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AMD Epyc Milan-X e Instinct MI200, il futuro dell'Exascale Computing

AMD Epyc Milan-X e Instinct MI200, il futuro dell'Exascale Computing

AMD durante l'evento Accelerated Data Center Premier ha presentato la nuova generazione dei prodotti Epyc e Instinct, che proietteranno l'azienda nel futuro del mondo HPC

Tempo di annunci per AMD, che nella giornata dell'8 novembre ha presentato ufficialmente le nuove soluzioni per server e data center ad alte prestazioni, AMD Epyc Milan-X e AMD Instinct MI200; si tratta di prodotti attesi da molto tempo, con numerose indiscrezioni che si sono succedute nel corso degli ultimi mesi in maniera più frequente, ma andiamo con ordine, analizzando nel dettaglio le numerose informazioni che sono venute fuori dall'evento di presentazione.

 

AMD Epyc Milan-X

L'evento si è aperto con i traguardi raggiunti grazie ai processori AMD Epyc, introdotti per la prima volta nel 2017, che hanno rivoluzionato il mercato delle soluzioni per server e data center, grazie al numero di core offerto nettamente superiore alla concorrenza ed alle prestazioni molto elevate, il tutto con costi e consumi molto contenuti; le soluzioni AMD Epyc sono utilizzate dai maggiori player mondiali per le propre infrastrutture (Google Cloud, Microsoft Azure, IBM Cloud, Oracle Cloud, ecc...), e questo trend si rafforzerà nel futuro, grazie ai nuovi Epyc Milan-X.

I nuovi processori Epyc Milan-X evolvono il concetto di chiplets introdotto per la prima volta nel 2019 con i processori Epyc Rome, basati su architettura Zen 2; in questo caso, si tratta di 3D-chiplets tramite la tecnologia 3D stacking, già dimostrata da AMD nel corso della scorsa edizione del Computex 2021.

Si tratta di una tecnica che consente di aumentare la dotazione di cache L3, sfruttando il 3D stacking sviluppato da AMD, che offre densità di interconnessioni ed efficienza energetica di diversi ordini di grandezza superiori alle altre tencologie per lo stacking.

amd epyc milan x stacking

Grazie a questa tencologia, I processori Milan-X possono vantare un quantitativo massimo di cache L3 pari a ben 804 MB, ed un numero massimo di cores pari a 64, il tutto mantenendo la compatibilità con l'attuale socket SP3, per la massima compatibilità con i sistemi già esistenti.

amd epyc milan x specs

I processori Epyc Milan-X sono stati progettati per svolgere alla massima velocità numerosi workflow, uno dei quali è rappresentato dalle operazioni di design automatizzato; avere performance elevate in questi ambiti è fondamentale, per minimizzare i tempi di ingegnerizzazione ed i relativi costi.

Da qualche anno che AMD si è lanciata anche sul mondo server e anno dopo anno sta raccogliendo notevoli successi; settore che era prerogativa da parte di Intel. Stiamo tutti fremendo per la nuova architettura AMD Zen 4 ma AMD ha deciso di darci un assaggio sulle CPU EPYC con la tecnologia 3D V-Cache che dovrebbe debuttare anche sulle CPU Ryzen entro quest'anno. In un nostro precedente articolo abbiamo già parlato della nuova tecnologia AMD 3D Chiplet e della 3D V-Cache che nel caso dell'esemplare di una CPU Ryzen 9 5900X modificata e mostrato al pubblico integrava proprio questa tecnologia con un notevole boost, fino al 25%, in alcuni giochi.

amd epyc milan x applicazioni

Per dimostrare le capacità dei nuovi processori Epyc, è stato mostrato un test di Synopsys VCS, un software impiegato per scopi di verifica tecnica, mostrando il numero di istanze per ora processate; il confronto ha riguardato un processore Epyc di terza generazione dotato di 16 cores ed un processore Milan-X dotato anch'esso di 16 cores, e l'ultimo nato in casa AMD ha dimostrato performance del 66% superiori, il tutto grazie alle potenzialità dei 3D chiplets.

amd epyc milan x performance

Le soluzioni AMD Epyc Milan-X comprenderanno molti modelli per ogni esigenza fino ad un totale di 64 cores, e verranno resi disponibili a partire dal Q1 2022.

 

AMD Instinct MI200

Le soluzioni server e data center si avvalgono ormai da diversi anni di soluzioni basate sulle GPU, grazie alle elevatissime capacità di calcolo parallelo ed in virgola mobile raggiungibili, e oggi rappresentano un must per l'HPC, grazie agli stimoli provenienti dal mondo dell'IA e del machine learning; le AMD Instinct MI200 sono basate sulla nuova architettura CDNA2 basata su processo produttivo a 6 nm, un grande salto avanti sulla passata generazione CDNA e anche sulla concorrenza rappresentata dalle Nvidia A100.

amd instinct roadmap

Entrando più nello specifico, le Instinct MI200 sono in grado di offire prestazioni di 4,9 volte superiori alle concorrenti Nvidia A100 in ambito HPC e di 1,2 volte superiori in ambito AI (ricordiamo che le soluzioni Nvidia si avvalgono delle unità hardware proprietarie per la gestione di questi calcoli), il tutto sfruttando standard aperti come l'ecosistema ROCm.

amd instinct mi200 performance summary

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, esse sono di assoluto rilievo, dato che ci troviamo di fronte alla prima architettura GPU di tipo MCM (Multi Chip Module), formata da due die che comprendono 110 Compute Units, per un totale di 220 CU e 58 miliardi di transistors; troviamo 880 Matrix Cores di seconda generazione, oltre a 128 GB di memoria di tipo HBM2e, con una banda passante pari a ben 3,2 TB/s.

amd mi200 multi die

amd instinct mi200 specs

I modelli della serie MI200 comprenderanno diverse soluzioni; troviamo i modelli di punta MI250X e MI250, con il form factor OAM (OCP Accelerator Module) che sono già disponibili, e la MI210 di tipo tradizionale PCIe, che verrà resa disponibile nei prossimi mesi.

amd mi200 series

Le prestazioni sono incredibilmente elevate, e rendono le nuove MI200 un netto passo avanti sulla concorrenza rappresentata dalla Nvidia A100 in versione 80 GB, la più potente ad oggi disponibile.

amd mi200 vs nvidia a100

amd mi200 vs nvidia a100 hpc

amd mi200 vs nvidia a100 science

 

AMD Genoa Zen 4

amd genoa zen 4

Le novità presentate da AMD non si sono limitate ai processori con 3D chiplets, dato che sono state fornite le prime informazioni ufficiali sulle prossime CPU basate su architettura Zen 4, nome in codice Genoa; si tratta di processori basati su processo produttivo a 5 nm, con pieno supporto alle memorie RAM DDR5 e standard PCIe 5.0, con il modelloi di punta in grado di offrire ben 96 cores. Il lancio è previsto nel corso del 2022, anche se i clienti principali stanno già ricevendo i primi modelli.

 

AMD Bergamo

amd bergamo

L'evento si è conlcuso con alcune informazioni di massima sul dopo Genoa, AMD Bergamo; si tratta di processori che vedranno la luce nel corso del 2023, basati su un affinamento dell'architettura Zen 4 denominata Zen 4c. I lsocket rimarrà invariato, mentre il core counta arriverà a 128 cores nella versione più potente, grazie agli affinamenti del silicio e dell'efficienza energetica.

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