Corsair inizia la produzione di RAM DDR5 cinesi

Clamoroso Corsair Inizia a Usare RAM DDR5 Cinesi: I Chip CXMT Arrivano sul Mercato Globale

da | Mag 22, 2026 | 0 commenti

Clamoroso Corsair Inizia a Usare RAM DDR5 Cinesi: I Chip CXMT Arrivano sul Mercato Globale

Da tempo si parlava della possibilità che produttori come CXMT e YMTC inondassero i mercati globali con chip DRAM e NAND. Il superciclo dell’Intelligenza Artificiale ha infatti creato una forte contrazione nella catena di approvvigionamento per le memorie tradizionali e gli SSD.

C’erano già state segnalazioni riguardo l’interesse dei principali produttori di PC verso l’integrazione di memorie di produzione asiatica per far fronte alle continue carenze. Oggi, a quanto pare, ne abbiamo il primo esempio concreto: le prime RAM DDR5 cinesi stanno ufficialmente sbarcando sui nostri PC tramite brand insospettabili.

La carenza globale e l’ascesa dei chip CXMT

Secondo le foto pubblicate dal noto leaker @wxnod, i chip DRAM di CXMT vengono attualmente utilizzati da Corsair per i suoi moduli di memoria DDR5. Ricordiamo che Corsair è uno dei principali produttori statunitensi di componenti hardware per PC.

Come ogni altra azienda del settore, anche Corsair sta affrontando difficoltà nell’approvvigionamento di DRAM. Colossi come Micron, Samsung e SK Hynix hanno infatti destinato la maggior parte della loro produzione alle soluzioni di memoria per l’Intelligenza Artificiale, come i chip HBM e LPDDR5X. Questo lascia pochissimo margine agli OEM di PC per garantirsi le scorte necessarie ai mercati consumer.

Ed è qui che entra in gioco la Cina. CXMT ha intensificato gli sforzi per produrre DRAM DDR5, accelerando lo sviluppo per eguagliare i tre giganti del settore. L’azienda è già in grado di offrire velocità fino a 8000 MT/s e die DRAM con capacità di 16 Gb e 24 Gb. Nel frattempo, altri produttori come Jiahe Jinwei stanno spingendo l’acceleratore per aumentare la produzione di memorie DDR5 RDIMM, essenziali per data center e workstation.

RAM DDR5 cinesi wxnod spec

Specifiche e prestazioni alla pari con Samsung e SK Hynix

Tornando all’hardware in questione, il modulo DDR5 Corsair mostrato nelle immagini ha una capacità di 16 GB, una velocità di 6000 MT/s e il codice identificativo “CMK5X16G3E60C36A2-CN”.

Questa memoria fa parte della celebre linea da gaming Corsair Vengeance, presenta un design con tensioni operative di 1.1-1.35V e offre il pieno supporto ai profili AMD EXPO e Intel XMP. I timing sono certificati a CL36, risultando perfettamente in linea con le prestazioni offerte dai kit Vengeance standard basati sui rinomati A-Die di Samsung o SK Hynix con specifiche identiche.

RAM DDR5 cinesi comparazione cpuz

Il dettaglio più rilevante da notare sui chip è il nome del produttore della DRAM, identificato come ChangXin Technologies (CXMT). I motivi per cui Corsair ha preferito CXMT ai suoi partner storici sudcoreani e americani sono molteplici: la carenza globale di chip è la causa scatenante, ma anche il fattore costo gioca un ruolo decisivo.

Considerando il massiccio aumento della capacità produttiva delle aziende cinesi previsto per quest’anno, queste realtà non solo saranno in grado di soddisfare la propria domanda interna, ma potranno offrire un’alternativa più economica – a parità di specifiche – ai produttori di PC occidentali. Sia CXMT che YMTC si preparano a raddoppiare la loro capacità di produzione di wafer attraverso un’iniziativa di espansione colossale che è già in fase di attuazione.

RAM DDR5 cinesi modulo

Cosa aspettarsi dal mercato PC?

Con l’aggravarsi della crisi delle memorie tradizionali e l’aumento della pressione produttiva su Samsung, SK Hynix e Micron, i fornitori orientali inizieranno rapidamente a colmare i vuoti del mercato. È altamente probabile che nei prossimi mesi (in particolare durante le fiere di settore come il Computex) vedremo sempre più RAM DDR5 cinesi alimentare i moduli di memoria dei brand più blasonati a livello globale.

Questo passaggio epocale potrebbe rivelarsi un inaspettato vantaggio per l’utente finale: una maggiore concorrenza nella fornitura dei componenti significa potenzialmente un calmieramento dei prezzi al dettaglio. Un fattore cruciale per frenare i rincari che stanno colpendo duramente i videogiocatori e i professionisti che desiderano assemblare una nuova build senza sforare il budget. Sebbene resti da verificare sul lungo periodo l’affidabilità di questi nuovi chip in scenari di overclock spinto o carichi di lavoro intensivi, l’ingresso di realtà come CXMT nelle catene di approvvigionamento occidentali segna indiscutibilmente la fine dell’oligopolio storico che ha dominato il settore per anni.

About Angelo Ciardiello

COMMENTI

Lasciando un commento dichiari di accettare ed aver preso nota della Cookie Policy e GDPR Policy di Pcgaming.Tech.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha