Le CPU Ryzen di prossima generazione di AMD basate sull’architettura core Zen 6 utilizzeranno il processo a 2 nm e 3 nm di TSMC per CCD e IOD.
L’architettura Zen 6 promette un netto salto in avanti in termini di prestazioni ed efficienza, sia per le CPU Ryzen che per le soluzioni server EPYC, andando a definire la prossima generazione di piattaforme desktop, notebook e datacenter. AMD ha già confermato che il CCD Venice con core Zen 6 sarà prodotto da TSMC con processo a 2 nm, e secondo le informazioni diffuse da Kepler_L2 sono emersi ulteriori dettagli sui nodi tecnologici che verranno impiegati nei futuri processori Ryzen.

Le nuove CPU Ryzen basate su Zen 6 adotteranno infatti il processo N2P (2nm) di TSMC per i CCD, mentre l’IOD sarà realizzato a 3nm (N3P). Attualmente, con Zen 5, AMD utilizza i 4nm per i CCD e i 6nm per l’IOD. Quest’ultimo continuerà a integrare i controller di memoria, la gestione delle interfacce I/O (USB, PCIe, ecc.) e la GPU integrata, mentre il CCD ospiterà i core Zen 6. Ogni CCD sarà composto da 12 core / 24 thread con fino a 48 MB di cache L3, un incremento significativo rispetto ai 32 MB per 8 core dei CCD Zen 5.
Cosa ci si può attendere dalle CPU Ryzen “Zen 6”:
- Incremento IPC a doppia cifra
- Più core e thread (fino a 24/48)
- Frequenze più alte grazie al nodo produttivo avanzato
- Cache L3 fino a 48 MB per CCD
- Configurazione fino a 2 CCD + 1 IOD
- Supporto migliorato alle memorie DDR5 ad alta velocità
- Dual IMC mantenendo però il dual channel
- TDP in linea con la generazione attuale

Secondo il forum Anandtech, l’utente Adroc_thurston segnala che la produzione in volumi del nodo N2P avverrà entro il terzo trimestre 2026, aprendo così la strada al lancio delle CPU Ryzen Zen 6 già tra la fine del Q3 o nel Q4 dello stesso anno, anche se inizialmente in quantità limitate.
Questo tempismo consentirebbe ad AMD di affrontare direttamente le CPU Intel Nova Lake-S, previste anch’esse nello stesso periodo. Si parla di configurazioni fino a 24 core / 48 thread per Zen 6, in contrapposizione ai 52 core / 52 thread di Nova Lake-S (48 provenienti dal Compute Tile).
Un aspetto particolarmente vantaggioso per AMD sarà la compatibilità con le schede madri AM5 esistenti, mentre Intel richiederà una nuova piattaforma (LGA 1954). Tutto lascia quindi presagire a un confronto molto interessante nella seconda metà del 2026, con le famiglie Ryzen Zen 6 e Core Ultra 400 Nova Lake-S pronte a contendersi il trono del mercato desktop.




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