Intel attacca AMD al CES 2026: “Vendete silicio antico”, Panther Lake è il futuro delle console portatili
Intel non usa mezzi termini. Durante il CES 2026, il colosso di Santa Clara ha mostrato una fiducia incrollabile nei suoi nuovi processori Panther Lake, lanciando una frecciata velenosa alla rivale AMD. Riferendosi al dominio attuale del Team Red nel mercato delle console portatili (come ROG Ally e Legion Go), Intel ha definito i chip della concorrenza nientemeno che “silicio antico”.
La scommessa sul processo Intel 18A
Il keynote di Intel è stato uno dei momenti salienti della fiera di Las Vegas. L’azienda ha svelato un approccio fortemente incentrato sul consumatore, presentando i SoC Panther Lake, la tecnologia XeSS 3 e le nuove iGPU Arc.
Questi processori sono i primi a essere costruiti sul nodo produttivo Intel 18A, promettendo un salto generazionale nel rapporto prestazioni/watt.
In un’intervista rilasciata a PCWorld, Nish Neelalojanan (dirigente Intel) ha spiegato perché l’azienda è convinta di poter strappare lo scettro del gaming in mobilità ad AMD.
But Neelalojanan also had some blunt words regarding AMD in the handheld gaming market: “They’re selling ancient silicon, while we’re selling up-to-date processors specifically designed for this market.” Or will be selling, anyway.
E-Core Darkmont: l’arma segreta per l’efficienza
La sicurezza di Intel deriva dai progressi architetturali, in particolare sugli E-Core (Efficient Cores). La nuova generazione, nome in codice Darkmont, sembra offrire miglioramenti sostanziali a tutto tondo.
Secondo Neelalojanan, Intel ha fatto “molta strada” nell’innovazione degli E-Core. Nel contesto del handheld gaming, dove la durata della batteria e l’efficienza termica sono i parametri più critici (perf/watt), questi nuovi core potrebbero garantire a Intel un vantaggio decisivo rispetto alle architetture attuali.
Arrivano i “Core Ultra X” per handheld?
Per quanto riguarda i prodotti specifici, Intel non ha ancora svelato un portfolio dedicato interamente alle console portatili (si vocifera di una serie Core Ultra X). Alla domanda su come si evolverà la strategia in questo settore, il dirigente Intel ha risposto con un criptico: “Dovrete aspettare e vedere”.
Questo lascia aperte due strade: potremmo vedere una gamma completamente nuova dedicata ai dispositivi handheld, oppure varianti specificamente ottimizzate delle CPU esistenti, simile a quanto fatto da AMD con i chip della serie Z (Z1 e Z1 Extreme).
Al momento, non è sbagliato dire che AMD domina incontrastata il segmento delle console portatili PC. Tuttavia, se Intel si sente così sicura da definire l’hardware rivale “antico”, significa che i benchmark interni di Panther Lake potrebbero riservare grosse sorprese.
Fonte: Wccftech.com




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