Il mercato delle schede video sta attraversando una nuova fase critica. Secondo gli ultimi dati relativi al primo trimestre del 2026, i prezzi delle GPU a livello globale sono aumentati di quasi il 15% negli ultimi tre mesi. A guidare i rincari sono soprattutto i modelli di fascia alta di NVIDIA, come la RTX 5090 e la RTX 5080, ma nessuna fascia di mercato sembra essere risparmiata.
Le cause del rincaro: carenza di memorie DRAM e boom dell’IA
Il motivo principale dietro questa nuova impennata dei prezzi non è solo la domanda dei videogiocatori, ma una combinazione di fattori strutturali. La produzione globale di memorie DRAM (GDDR6 e GDDR7) è attualmente sotto pressione a causa dell’enorme richiesta proveniente dal settore dell’Intelligenza Artificiale.
I produttori di chip stanno dando priorità ai data center e ai server IA, che garantiscono margini di profitto più elevati, lasciando il mercato consumer con scorte ridotte. Questa scarsità ha costretto NVIDIA e AMD a rivedere i listini e a contingentare le forniture dei modelli più richiesti.
NVIDIA: RTX 5090 e 5080 sono le più colpite
Se guardiamo ai dati specifici per modello, la situazione per gli appassionati di gaming estremo è preoccupante. Le schede della serie Blackwell di NVIDIA hanno registrato i salti di prezzo più significativi tra novembre 2025 e febbraio 2026:
-
GeForce RTX 5090: In alcuni mercati, come l’India e la Polonia, i prezzi sono aumentati di oltre il 50%, portando il costo della scheda vicino alla soglia psicologica dei 5.000 dollari in alcune varianti custom.
-
GeForce RTX 5080: Ha registrato aumenti medi che superano il 30% in mercati chiave come gli Stati Uniti e la Germania.
-
GeForce RTX 5070 Ti: Questo modello ha subito rincari medi del 25%, rendendo sempre più difficile trovare soluzioni performanti a prezzi accessibili.
Anche la fascia media soffre: la RTX 5060 Ti da 16 GB ha visto un incremento medio del 21,5%, a dimostrazione del fatto che i modelli con più VRAM sono quelli più penalizzati dalla carenza di componenti di memoria.
La situazione di AMD e Intel: rincari più contenuti?
Sebbene anche la concorrenza abbia subito variazioni di prezzo, l’impatto sembra essere stato leggermente meno violento rispetto a NVIDIA.
AMD Radeon RX 9000
La serie RDNA 4 (Radeon RX 9000) ha mostrato una maggiore resilienza. La Radeon RX 9070, ad esempio, è stata tra le meno colpite con un aumento contenuto intorno al 7%. Tuttavia, altri modelli della gamma hanno comunque seguito il trend rialzista, restando mediamente sotto la soglia del 15%.
Intel Battlemage
Intel, con la sua serie Arc Battlemage, cerca di posizionarsi come alternativa economica. La Arc B570 ha subito rincari minimi in alcune regioni, ma la B580 ha comunque registrato balzi vicini al 10% in mercati come la Germania e il Regno Unito.
Cosa aspettarsi per i prossimi mesi del 2026?
Le previsioni non sono ottimistiche. Con la continua espansione delle infrastrutture per l’IA e la stasi nella produzione di nuovi impianti DRAM, è probabile che i prezzi delle GPU rimangano elevati per tutto il primo semestre dell’anno.
Per chi sta pianificando di assemblare un PC oggi, il consiglio è di monitorare attentamente le offerte e, dove possibile, valutare l’acquisto di modelli della generazione precedente o puntare su schede con dotazioni di VRAM meno spinte, che sembrano subire rincari meno drastici.




0 commenti