Carenza di hdd western digital a causa della ia

Carenza HDD Western Digital: Priorità ai Data Center, crolla il mercato PC

da | Feb 15, 2026 | 0 commenti

​Western Digital: Addio Consumer? L’89% degli HDD va all’IA e ai Data Center

​Il “superciclo” dell’Intelligenza Artificiale continua a stravolgere le catene di approvvigionamento globali. Dopo aver parlato a lungo delle carenze di DRAM e NAND, sembra che ora tocchi agli Hard Disk (HDD): secondo il CEO di Western Digital, Irving Tan, l’intera capacità produttiva dell’azienda per quest’anno è già completamente prenotata.

​Durante la conferenza sui risultati del secondo trimestre (Q2), Tan ha rivelato che il focus dell’azienda si è spostato quasi totalmente sullo sviluppo di prodotti destinati ai clienti Enterprise. Vista la velocità con cui gli hyperscaler (i giganti del cloud) stanno costruendo nuove infrastrutture, è lecito aspettarsi che la domanda di HDD aumenterà ulteriormente.

Yeah, thanks, Erik. As we highlighted, we’re pretty much sold out for calendar 2026. We have firm POs with our top seven customers. And we’ve also established LTAs with two of them for calendar 2027 and one of them for calendar 2028. Obviously, these LTAs have a combination of volume of exabytes and price.

WD’s CEO

​Il Crollo del mercato Consumer: solo il 5%

​Quando si dice che i grandi produttori hardware stanno “pivotando” verso l’IA, i numeri di Western Digital ne sono la prova più lampante. Il Vice President of Investor Relations ha snocciolato dati inequivocabili:

  • Entrate Cloud/Enterprise: 89% del fatturato totale.
  • ​Entrate Consumer: Appena il 5% del fatturato totale.

​Con un divario così abissale, ha perfettamente senso a livello di business concentrarsi sulla domanda Enterprise e mettere in secondo piano il segmento client (i classici PC domestici), una strategia che quasi tutti i produttori stanno adottando. E nel caso di Western Digital, questa scelta sta pagando.

​Perché l’IA ha bisogno di vecchi HDD?

​La domanda è guidata principalmente dalla costruzione massiccia di Data Center in tutto il mondo (con una prevalenza negli Stati Uniti).

Per chi non lo sapesse, l’IA è nulla senza i dati. Per archiviare quantità colossali di informazioni, i Cloud Service Provider (CSP) utilizzano gli HDD, che rimangono il mezzo di archiviazione più economico ed efficiente per grandi volumi.

​I dati nei server scalano nell’ordine degli Exabyte, comprendendo:

  • ​Dati scansionati dal web (web scraping).
  • ​Backup di dati elaborati.
  • ​Log di inferenza e cronologie.

​Proprio come le memorie per l’IA (HBM), anche gli HDD hanno visto un’adozione massiccia negli ultimi anni, mettendo i fornitori sotto enorme pressione.

​Conclusioni: Carenza in arrivo?

​Con la frenesia dell’IA che assorbe tutto l’hardware disponibile, abbiamo visto i principali componenti PC diventare di difficile reperibilità. Sfortunatamente, questo trend sembra destinato a persistere ancora per un bel po’ prima di poter assistere a una ripresa significativa della disponibilità per i consumatori finali.

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