migliori schede video per mining

Migliori Schede Video per Mining

da | Mar 28, 2022 | 0 commenti

Classifica definitiva delle migliori schede video per mining suddivise per prestazioni e prezzo, potrai elaborare cripto valute alla massima resa.

Migliori Schede Video per Mining

  1. ASUS ROG Strix GeForce RTX 3090 Overclock Edition 24GB GDDR6X
  2. MSI GeForce RTX 3080 Ti Gaming X Trio 12GB
  3. Gigabyte GeForce RTX 3080 Gaming OC 10GB V2
  4. MSI GeForce RTX 3070 Ti Ventus 3X 8GB OC
  5. MSI GeForce RTX 3070 Gaminz Z Trio 8GB
  6. MSI GeForce RTX 3060 Ti Ventus 2X 8GB OC
  7. MSI GeForce RTX 3060 Ventus 2X 12GB OC
  8. SAPPHIRE NITRO+ RADEON RX 6900 XT SE GAMING OC 16GB GDDR6
  9. XFX Radeon RX 6800 XT 16GB Speedster MERC319
  10. Gigabyte Radeon RX 6800 GAMING OC 16GB GDDR6
  11. PowerColor Radeon RX 6700XT 12GB Red Devil OC
  12. XFX SPEEDSTER SWFT 210 RADEON RX 6600 CORE Gaming 8GB GDDR6

Quali sono le migliori schede video per mining? Le schede video che troverete in questo articolo, suddivise per prezzo, permettono di estrarre criptovalute per Ethereum, Bitcoin, Litecoin, Ripple XRP, Solana e molte altre. La scelta di una scheda grafica per estrarre monete virtuali non è sempre facile ed i requisiti ideali per l’elaborazione è diversa rispetto a quelle delle schede video pensate per il gaming; inoltre la spesa ed il tempo da affrontare per rientrare nell’investimento spesso non è poco poichè è lampante che più si investe in Hardware più è elevata la quantità di monete virtuali che si possono estrarre.

Poichè solitamente si abbinano più schede video contemporaneamente per l’elaborazione, si può intuire che la ricerca dell’efficienza migliore è una delle priorità da guardare durante la fase di acquisto. Altro aspetto da tenere in considerazione è il costo ovvero il prezzo di acquisto di una singola scheda; le più veloci schede video per elaborare criptovalute hanno un prezzo molto elevato, anche in virtù del periodo temporale in cui troviamo, e non sempre si è disposti a spendere così tanto per una o più schede video. 

Le Migliori VGA per mining richiedono un ottimo bilanciamento tra potenza tale da garantire un Hash Rate corretto, una quantità di memoria adeguata ed un consumo efficiente; coniugare tutti fattori cruciali non è affatto facile. Inoltre per superare il punto di pareggio ovvero uguaglianza di costi e ricavi bisogna puntare a più sistemi che elaborano contemporaneamente. A tutto questo va sommato il valore delle criptovalute che è molto volatile nell’arco del tempo e che subisce variazioni, anche pesanti, nell’arco di poco tempo. Il continuo acquisto di VGA ha spinto il mercato, inoltre, ad aumentare il prezzo ben oltre quello di listino, proprio in virtù di una domanda ben oltre la consueta scorta di prodotti presente in magazzino.

Nvidia GeForce RTX 3090 24GDDR6X

La GeForce RTX 3090 è una VGA di fascia alta prodotta da Nvidia con architettura Ampere con chip grafico GA102 e supporto alle ultime librerie Microsoft DirectX 12 ed in grado, quindi, di essere compatibile con la totalità di giochi in commercio e con quelli di prossima generazione in dirittura di arrivo. La scheda integra in maniera nativa hardware per il RayTracing, Variable-Rate Shading e molto altro. Ideale per giochi ma sopratutto per elaborazione di criptovalute.

Il chip grafico, nella variante GA102-300-A1, ha un processo produttivo a 8nm di Samsung. Il chip grafico può contare su ben 28.300 Milioni di transistor con una superficie, abbastanza enorme, di 628 mm2. A differenza della sorella GeForce RTX 3090 Ti che ha tutte le unità di elaborazione completamente sbloccate qui troviamo “solo” 10496 Shading Unit, 328 TMU, 112 ROP, 82 SM count. La scheda, come dicevamo, è dotata di 82 RayTracing Acceleration Core ed Nvidia la ha abbinata ad un controller di memoria di tipo a 384 Bit in abbinamento a 24GB di memoria onboard di tipo GDDR6X. La GPU ha una Frequenza di base di 1395MHz (nel modello reference) per spingersi in Boost Clock a 1695 MHz; la memora invece ha una frequenza di 1219 MHz per una velocità effettiva di 19.5 Gbps.

La scheda è di tipo triplo slot con dimensioni molto importanti; la RTX 3090 necessità per essere alimentata correttamente di un connettore di alimentazione supplementare a 12v di tipo a 12pin dato che una TDP di 350 Watt ed è consigliato avere un alimentatore di almeno 750 Watt di buona fattura. Viene collegata alla scheda madre tramite connettore PCI Express 4.0 x16. Le uscite video sono molteplici ed includono una HDMI 2.1 e ben tre DisplayPort 1.4a. Di norma questa scheda ha un raffreddamento di tipo tri-ventola e triplo slot per espellere correttamente il calore prodotto durante il funzionamento. Indubbiamente la migliore scheda video per il mining del 2022 con alta efficienza. Hashrate 125,0 MH/s con Ethereum.

Nvidia GeForce RTX 3080 Ti 12GB

Immediatamente sotto la precedente scheda, come prestazioni, troviamo la GeForce RTX 3080 Ti anch’essa prodotta da Nvidia ed è destinata alla fascia alta di mercato con la medesima architettura Ampere e chip Grafico GA102 con supporto alle DirectX 12 e hardware nativo per il RayTracing. Come le sorelle maggiori anche la RTX 3080 Ti garantisce una longevità non indifferente con tutti i giochi in commercio attuali e futuri e non disdegna affatto elaborazione di criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Litecoin ed altre.

Il chip grafico questa volta è nella variante GA102-225-A1 con processo produttivo Samsung di 8 nanometri. La GPU è dotata di 28.300 Milioni di transistor con una identica alla precedente scheda ovvero di 628 mm2. Essendo una variante delle GPU precedente, Nvidia l’ha depotenziata, per adeguarla al mercato, offrendo al consumatore 10240 Shading Unit, 320 TMU, 112 ROP, 80 SM count. La RTX 3080 Ti è dotata di 80 RayTracing Acceleration Core con un controller di memoria a 384 Bit in abbinamento, questa volta, a 12GB di memoria GDDR6X. La GPU, in questa variante, ha una frequenza base di 1365MHz (nel modello reference) per salire fino a 1665 MHz in Boost Clock; la memora invece ha una frequenza di 1188 MHz per una velocità effettiva di 19 Gbps.

La Nvidia GeForce RTX 3080 Ti ha dimensioni più compatte rispetto alle top gamma, infatti è di tipo dual slot ed ha un’altezza tipica di 40 mm ovvero i canonici 1.6 pollici. Anche questa, nelle versioni custom dei partner AIB di Nvidia, si trova con raffreddamento di tipo triventola poichè anche in questo caso abbiamo un TDP di 350 Watt ed è consigliato disporre di un alimentatore di almeno 750 Watt; il collegamento alla scheda madre avviene tramite connettore PCI Express di quarta generazione e connettore alimentazione supplementare a 12pin. Non mancano le uscite video con una HDMI 2.1 e tre DisplayPort 1.4a. La migliore scheda video per mining con alto rapporto prezzo prestazioni. Hashrate 83,0 MH/s con Ethereum

Nvidia GeForce RTX 3080 10GB

Scendendo di potenza, in casa Nvidia, troviamo l’ottima GeForce RTX 3080 ideale per gaming e elaborazione di criptovalute; una scheda di fascia alta ma non altissima che ha un buon rapporto prezzo prestazioni e costa decisamente meno delle precedenti VGA. Troviamo medesima architettura Ampere e GPU GA102 che compatibilità e pieno supporto alle librerie DirectX 12; dispone così come visto per le altre VGA di hardware dedicato al RayTracing per garantire longevità con tutti i giochi in commercio e potenza elaborativa ottima per elaborazione di criptovalute.

Il chip grafico è nella variante GA102-200-KD-A1 con già visto processo produttivo Samsung a 8 nanometri. Anche se la GPU, come vedremo, è una versione più limitata nelle prestazioni rispetto alle precedenti è pur sempre una GA102 con 28.300 Milioni di transistor ed una superficie del die di 628 mm2. Come, quindi, accennato è stata leggermente depotenziata offrendo, questa volta, 8704 Shading Unit, 272 TMU, 96 ROP, 68 SM count. La RTX 3080 è integra 68 RayTracing Acceleration Core ed un controller di memoria a 320 Bit in abbinamento a “soli” 10GB di memoria GDDR6X. La GPU, così depotenziata, ha una frequenza base di 1440MHz per spingersi in frequenza fino a 1710 MHz in Boost Clock mode; la memora ha una frequenza di 1188 MHz per una velocità effettiva di 19 Gbps come il modello precedente.

Come per la sorella maggiore anche la Nvidia GeForce RTX 3080 ha dimensioni più compatte rispetto alle top gamma, infatti anch’essa è di tipo dual slot con altezza tipica di 40 mm. Come già visto per gli altri modelli Nvidia di fascia alta, anche questa, nelle versioni custom si trova con raffreddamento di tipo triventola, con raffreddamento a doppia ventola oppure similmente alla versione reference troviamo anche una singola ventola di tipo tangenziale. Il TDP scende a 320 Watt ed è consigliato disporre di un alimentatore di almeno 700 Watt, dato anche se il consumo rispetto alla top gamma è inferiore ma rimane pur sempre elevato con una postazione gaming oppure con una postazione per elaborazione di cryptovalute. Il collegamento alla mainboard avviene tramite slot PCI Express 4.0 e collegamento tramite connettore di alimentazione supplementare a 12pin. Le uscite video disponibili sono con una HDMI di tipo 2.1 e tre DisplayPort di tipo1.4a. La migliore scheda video per mining di fascia alta per prestazioni e prezzo. Hashrate 100,0 MH/s con Ethereum

Nvidia GeForce RTX 3070 Ti 8GB

Scendiamo ancora come potenza elaborativa con la performante GeForce RTX 3070 TI che risulta ideale per gaming ed elaborazione di criptovalute con un rapporto prezzo prestazionali davvero invidiabile. La RTX 3070 Ti di Nvidia è figlia dell’architettura Ampere con la nuova GPU GA104 che, come le altre vga di fascia più alta,  è compatibile e offre pieno supporto alle librerie Microsoft DirectX 12 ed è equipaggiata di hardware specifico per il RayTracing, vero cavallo di battaglia di Nvidida. 

Il chip grafico è il GA104-400-A1 e risulta molto più piccolo del GA102; ha un processo produttivo Samsung a 8 nanometri ma con un die size d i 392 mm2 e 17.4 Milioni di transistor. Il GA104 nella sua variante completa offre, come specifiche tecniche, 6104 Shading Unit, 192 TMU, 96 ROP e 48 SM count. La RTX 3070 Ti integra 48 RayTracing Acceleration Core, il tutto abbinati ad un controller di memoria a 256 Bit in abbinamento a 8GB di memoria GDDR6X. La GPU ha una frequenza base di 1575MHz che arriva a 1770 MHz in Boost Clock mode; la memora ha invece una frequenza di 1188 MHz per una velocità effettiva di 19 Gbps come i precedenti modelli.

Montando una GPU molto compatta, il risultato complessivo non va a inficiare nelle dimensioni e lascia ampio spazio alle customizzazioni; questo porta ad avere, a seconda di chi la costruisce, una VGA con tre, due oppure singola ventola oppure con raffreddamenti ibridi. Inoltre alcuni modelli occupano 3 slot. Il TDP scende a 290 Watt ed è consigliato disporre di un alimentatore di almeno 600 Watt. Il collegamento alla scheda madre viene permesso tramite lo slot PCI Express 4.0 e necessita di collegamento aggiuntivo all’alimentatore tramite connettore a 12pin. Le uscite video disponibili sono una HDMI di tipo 2.1 e tre DisplayPort di tipo1.4a. La migliore scheda video per mining con un design altamente customizzato. Hashrate 54,0 MH/s con Ethereum.

Nvidia GeForce RTX 3070 8GB

Immediatamente sotto la RTX 3070 Ti c’è la Nvidia GeForce RTX 3070 che può vantare un migliore rapporto prezzo prestazioni rispetto alla sorella maggiore offrendo al consumatore una potenza elaborativa molto elevata sia in ambito gaming sia per elaborazione di criptovalute. La RTX 3070 è equipaggiata con la medsima GPU con architettura Ampere ovvero il chip grafico GA104 depotenziato che garantisce pieno supporto alle ultime librerie ludiche Microsoft DirectX 12 ed anche questa integra hardware specifico per il RayTracing per prestazioni senza compromessi in ogni ambito. 

Il chip grafico è il GA104-300-A1 ha un processo produttivo Samsung a 8 nanometri con un die size di 392 mm2 ed integra all’interno 17.4 Milioni di transistor. Le specifiche di questa GPU vedono 5888 Shading Unit, 184 TMU, 96 ROP e 46 SM count. La RTX 3070, inoltre, dispone di 46 RayTracing Acceleration Core. Nella GeForce RTX 3070 troviamo un controller di memoria a 256 Bit in abbinamento a 8GB di memoria GDDR6. La GPU ha una frequenza base di 1500MHz che arriva a 1725 MHz in Boost Clock mode; la memora ha una frequenza di 1750 MHz per una velocità effettiva di 14 Gbps ed una bandwidth di 448 GB/s.

La maggior parte delle VGA in commercio è dotata di doppia ventola di raffreddamento ma alcune VGA ne montano anche tre come le ASUS ROG Strix oppure le ASUS TUF Gaming, inoltre alcune di esse occupano 3 slot invece di 2; vi è una customizzazione molto elevata. Il TDP dichiarato è di soli 220 Watt ed è consigliato disporre di un alimentatore di almeno 550 Watt. Anche in questo caso il collegamento alla scheda madre avviene tramite il consueto slot PCI Express 4.0 ed è necessario il collegamento aggiuntivo all’alimentatore tramite connettore a 12pin. Di norma le uscite video disponibili sono quattro ovvero una HDMI di tipo 2.1 e tre DisplayPort di tipo1.4a. La migliore scheda video per mining di fascia media con un design accattivante e al giusto prezzo. Hashrate 60,0 MH/s con Ethereum.

Nvidia GeForce RTX 3060 Ti 8GB

Scendendo come specifiche in casa Nvidia troviamo la GeForce RTX 3060 Ti che ha un altissimo rapporto prezzo prestazioni nella fascia media del mercato, offre una potenza elaborativa adeguata sia in ambito gaming sia in ambito di elaborazione di criptovalute più conosciute. La RTX 3060 Ti è equipaggiata con GA104 con architettura Ampere ma rispetto ai modelli superiore è leggermente depotenziata ma non manca il pieno supporto alle ultime librerie Microsoft DirectX 12 ed anche questa GPU integra hardware dedicato al RayTracing per prestazioni di alto livello senza indugi. 

La GPU è GA104-200-A1 che ha un processo produttivo ultracollaudato Samsung a 8 nanometri, un die size di 392 mm2 e 17.4 Milioni di transistor. Le specifiche complete di questo chip video invece indicano 4864 Shading Unit, 152 TMU, 80 ROP e 38 SM count. La RTX 3060 Ti dispone di 38 RayTracing Acceleration Core e 152 Tensor Core. Il controller di memoria rimane a 256 Bit in abbinamento a 8GB di memoria di tipo GDDR6. La GPU ha una frequenza base di 1410MHz che può arrivare in Boost Clock Mode a 1665 MHz; la memora ha invece una frequenza di 1750 MHz per una velocità effettiva di 14 Gbps ed una bandwidth di 448 GB/s dichiarati.

Anche in questo caso assistiamo al proliferare di schede personalizzate dai produttori con la maggior parte delle schede video dotate di doppia ventola di raffreddamento ma alcune dispongono anche di tre ventole come le ASUS ROG Strix oppure le ASUS TUF Gaming; in aggiunta alcune di esse occupano 3 slot invece di 2. Il TDP dichiarato è di solamente 200 Watt ed è consigliato disporre di un alimentatore di 550 Watt. Il collegamento alla scheda madre avviene tramite lo slot PCI Express 4.0, anche funziona tranquillamente nelle schede madri con connettore di precedente generazione ed è necessario il collegamento aggiuntivo all’alimentatore tramite connettore a 12pin. Le uscite video disponibili sono quattro: una HDMI di tipo 2.1 e tre DisplayPort di tipo1.4a. La migliore scheda video per mining di fascia media. Hashrate 60,0 MH/s con Ethereum

Nvidia GeForce RTX 3060 12GB

In casa Nvidia, scendendo come specifiche rispetto ai modelli precedenti, troviamo la GeForce RTX 3060 che ha un costo “giusto” molto abbordabile rispetto alle prestazioni che può offrire sia in campo gaming sia in campo di eleborazione di criptovalute. La GeForce RTX 3060 è equipaggiata con la nuova GPU GA106 con architettura Ampere ma rispetto ai modelli superiori offre meno potenza elaborativa ma non manca affatto il supporto alle ultime librerie Microsoft DirectX 12 ed anche questa scheda video dispone di hardware dedicato al RayTracing. 

La GPU che equipaggia questa VGA è la GA106-300-A1 costruita con un processo produttivo Samsung a 8 nanometri e può vantare una dimensione davvero compatat; il die size, infatti, è di 276 mm2 e 12 Milioni di transistor racchiusi all’interno. Le specifiche di questo chip video indicano 3584 Shading Unit, 112 TMU, 48 ROP e 28 SM count. La RTX 3060 dispone di 28 RayTracing Acceleration Core e 112 Tensor Core; si può capire come il chip è una versione molto ridotta del precedente e le prestazioni di conseguenza ne risentono per circa il 20%. Il controller di memoria è a 192 Bit in abbinamento a 12GB di memoria di tipo GDDR6. La GPU ha una frequenza base di 1320MHz che può spingersi fino a 1770 MHz in Boost Clock Mode; la memora ha invece una frequenza di 1875 MHz per una velocità effettiva di 15 Gbps ed una bandwidth di 360 GB/s dichiarati.

Essendo una scheda video molto venduta siamo di fronte a tanti modelli customizzati caratterizzati, per la maggior parte, di raffreddamenti customizzati ad una o due ventole con qualche eccezione a tre ventole come le ASUS ROG Strix, le ASUS TUF Gaming o le MSI Gaming Trio. Il TDP dichiarato è di soli 170 Watt ed è consigliato disporre di un alimentatore di 450 Watt. Il collegamento alla mainboard necessita di slot PCI Express 4.0, ma la VGA funziona tranquillamente inserita anche nelle schede madri con connettore PCI Express di precedente generazione. Per il corretto funzionamento è necessario il collegamento aggiuntivo all’alimentatore tramite connettore a 12pin. Le uscite video disponibili sono le solite quattro con qualche variazione nei modelli custom ma solitamente sono una HDMI di tipo 2.1 e tre DisplayPort di tipo1.4a. La migliore scheda video per mining per prezzo, un best buy. Hashrate 47,0 MH/s con Ethereum

AMD Radeon RX 6900 XT 16GB 

Cambiamo produttore e passiamo ad AMD con il top gamma AMD Radeon RX 6900 XT; è una scheda di fascia alta destinata a tutti gli appassionati del settore sia gaming sia per chi vuole elaborare cripto valute. La GPU vanta la nuova architettura RDNA 2.0 ed è uscita nel mercato poco più di un anno fa e monta il nuovo Chip grafico Navi 21 in grado di supportare nativamente le ultime librerie Microsoft DirectX 12 e supporto al Raytracing in hardware, ombreggiatura delle ombre variabile ed è adatta a tutti i giochi di moderna concezione e di futura introduzione. 

Il chip grafico, come già detto, è la variante Navi 21 XTX con architettura RDNA 2.0 e processo produttivo a 7 nanometri; questo permette di avere un chip grafico con una dimensione ridotta di 520 mm2 ed un numero di transistor elevato pari a 26.800 Milioni. Le specifiche vedono la presenza di 5120 Shading Unit, 320 TMU, 128 ROP, 80 Compute Unit e 80 RT Core. Il base clock della GPU è di 1825 MHz, mentre il Game Clock è di 2015 MHz che in Boost Clock arriva a 2250 MHz; le memorie sono di tipo GDDR6 in quantitativo pari a 16GB con un controller di memoria a 256 bit che grazie ad una frequenza di 2000 MHz fanno si che le memorie viaggiano a 16 Gbps con una bandwidth di 512 GB/s.

La scheda risulta parecchio esosa in termini di corrente infatti ha un TDP di 300 Watt e richiede un alimentatore di ottima fattura di almeno 700 Watt. Di norma sono tutte schede che occupano 3 slot avendo un altezza di 3 pollici ossia 50 mm. Quasi tutte le schede in commercio hanno sistemi di dissipazione molto sofistifcati con tre ventole oppure sistemi ibridi con raffreddamento a liquido; inoltre spesso i modelli customizzati hanno frequenze più elevate rispetto alla versione refence AMD. La scheda per esere alimentata correttamente necessita di slot PCI Express 4.0 e connettore supplementare doppio a 8 pin. Le uscite video sono tre con una HDMI 2.1, due DisplayPort 1.4a ed una USB Type-C. La migliore scheda video più potente per mining di AMD. Hashrate 65,0 MH/s con Ethereum

AMD Radeon RX 6800 XT 16GB

Rimanendo sempre in casa AMD, ma scendendo con le prestazioni, troviamo il modello immediatamente sotto al precedente ovvero la Radeon RX 6800 XT che rispetto al top gamma ha qualcosa in meno senza rinunciare troppo alle performance. Sicuramente un miglior rapporto prezzo prestazioni rispetto al modello precedente. La GPU usufruisce della ormai nota architettura RDNA 2.0 ed equipaggia il chip grafico Navi 21, che come già visto anche per la precedente scheda, supporta in maniera nativa le ultime librerie di casa Microsoft ossia le DirectX 12; come ormai il mercato ludico chiede questa GPU supporta in hardware la tecnologia Raytracing, ombreggiatura delle ombre variabile ed è indicata per essere utilizzata ad alte risoluzioni e di far girare i moderni giochi. La scheda è particolarmente adatta ad elaborare cripto valute in quanto ha un hashrate molto elevato.  

Come a precedente scheda, anche qui, troviamo chip grafico Navi 21 nella variante XT con architettura RDNA 2.0 e processo produttivo a 7 nanometri. La GPU ha un die size pari a 520 mm2 ed un numero di transistor pari a 26.800 Milioni. Le specifiche tecniche sono leggermente inferiori al top gamma, ma davvero di pochissimo, e vedono la presenza di 4608 Shading Unit, 288 TMU, 128 ROP, 72 Compute Unit e 72 RT Core. Il base clock della GPU è di 1825 MHz, il Game Clock è di 2015 MHz che in Boost Clock arriva a 2250 MHz ovvero le stesse frequenze della top gamma RX 6900 XT. Anche in questo caso troviamo memorie di tipo GDDR6 in quantitativo pari a 16GB con un controller di memoria a 256 bit e frequenza pari a 2000 MHz che le permettono di avere un frequenza effettiva di 16 Gbps con una bandwidth di 512 GB/s.

Non si può non dire che la scheda consuma poco ed infatti il TDP è identico alla top gamma AMD ossia pari a 300 Watt e richiede un alimentatore di ottima fattura di almeno 700 Watt. A differenza del precedente modello, quasi tutte le schede occupano due slot ma vi sono numerosi modelli custom che ne occupano tre. Dato che la scheda scalda non poco quasi tutte le VGA in commercio sono dotate di raffreddamenti a 3 ventole oppure sistemi ibridi con raffreddamento aria e liquido, in aggiunta i modelli customizzati, spesso, hanno frequenze operative più elevate rispetto alla versione reference AMD. La scheda va inserita in uno slot PCI Express 4.0 ma funziona anche con i precedenti standard; richiede due connettori supplementari a 8 pin. Le uscite video sono tre con una HDMI 2.1, due DisplayPort 1.4a ed una USB Type-C. La migliore scheda video più equilibrata per mining di AMD. Hashrate 65,0 MH/s con Ethereum

AMD Radeon RX 6800 16GB

Scendiamo un pizzichino con le performance, in casa AMD, con il modello AMD Radeon RX 6800 che pur avendo una GPU più limitata può vantare ottime performance velocistiche sia in campo gaming si in campo di cripto valute. Anche qui troviamo la medesima GPU vista nei precedenti modelli AMD ossia architettura RDNA 2.0 ed equipaggia il chip grafico Navi 21 ma in versione XL che come per i modelli superiori supporta le ultime librerie Microsoft DirectX 12; queste librerie sono molto importanti poichè sono la base per tutti giochi moderni e futuri. In aggiunta la GPU è dotata di hardware dedicato al Raytracing, ombreggiatura delle ombre variabile ed è indicata per essere utilizzata ad alte e medio alte risoluzioni. La scheda è particolarmente adatta per estrarre cripto valute poichè ha un hashrate di tutto rispetto.

La GPU che equipaggia la Radeon RX 6800 è il solito chip grafico Navi 21 ma questa volta nella versione XL con la medesima architettura RDNA 2.0 e processo produttivo a 7 nanometri. La GPU essendo la stessa dei modeli superiori ha la stessa dimensione ossia un die size di 520 mm2 ed un numero di transistor di 26.800 Milioni. Le specifiche tecniche sono abbastanza diverse rispetto al top gamma, troviamo infatti  3840 Shading Unit, 240 TMU, 96 ROP, 60 Compute Unit e 60 RT Core. Il base clock della GPU è di 1700 MHz, il Game Clock è di 1815 MHz ed ilBoost Clock arriva a 2105 MHz. Anche in questo caso troviamo memorie di tipo GDDR6 in un quantitativo di 16GB con un controller di memoria a 256 bit e frequenza di 2000 MHz per una frequenza effettiva di 16 Gbps con una bandwidth di 512 GB/s.

Il TDP dichiarato è di 250 Watt e richiede un alimentatore di ottima fattura di almeno 600 Watt, una bella differenza di requisiti rispetto al modello precedente. Anche in questo caso la scheda occupa due slot nella maggior parte delle versioni ma in alcuni casi i produttori mettendo un dissipatore custom molto ingombrante hanno deciso per aumentarne le dimensioni facendone occupare tre. Anche il raffreddamento prevede per la maggior parte due o tre ventole a seconda di chi la produce. Anche questa scheda per funzionare va inserita in un slot PCI Express di quarta generazione ma ovviamente funziona perfettametne anche con i precedenti standard; richiede due connettori supplementari a 8 pin collegati all’alimentatore. Le uscite video sono tre con una HDMI 2.1, due DisplayPort 1.4a ed una USB Type-C. La migliore scheda video di fascia medio alta per mining e criptovalute di AMD. Hashrate 64,0 MH/s con Ethereum

AMD Radeon RX 6700 XT 12GB

Nella fascia media non può mancare la ottima scheda AMD Radeon RX 6700 XT che si propina come un best buy a tutto tondo sia in campo gaming sia per elaborare cripto valute. La GPU è una versione diversa e del tutto nuova rispetto a ciò che abbiamo visto per le VGA di fascia superiore in questo caso pur avendo architettura RDNA 2.0 il chip grafico è del tutto nuovo realizzato ad hoc per una scheda di questa fascia di prezzo; non manca il supporto alle ultime librerie Microsoft DirectX 12 che ormai sono divenute fondamentali per qualsiasi gioco. Anche se la scheda può essere definita una fascia media non manca l’hardware dedicato al Raytracing, ombreggiatura delle ombre variabile; il suo cavallo di battaglia ovviamente è il Full-HD e la risoluzione 2K, anche il suo Hashrate di buon livello che permette di elaborare l’estrazione delle criptovalute molto velocemente.

La GPU della AMD Radeon RX 6700 XT è la Navi 22 e come già detto è la medesima architettura RDNA 2.0 con processo produttivo a 7 nanometri; il die size è di appena 335 mm2 con all’interno racchiusi ben 17.200 milioni di transistor. La parte più interessante sono le specifiche tecniche che vedono 2560 Shading Unit, 160 TMU, 64 ROP, 40 Compute Unit e 40 RT Core. Il base clock del chi grafico è di 2321 MHz, un valore molto alto, Game Clock è di 2424 MHz ed il Boost Clock arriva addirittura fino a 2581 MHz; sono valori veramenti alti per una GPU. Anche in questa VGA troviamo memorie di tipo GDDR6 nella quantità di 12 GB con un controller di memoria a 192 bit e memory clock di 2000 MHz per una frequenza effettiva di 16 Gbps con una bandwidth di 384 GB/s.

Il TDP dichiarato per questa scheda è di 230 Watt, mentre l’alimentatore suggerito è di 550 Watt. La maggior parte dei modelli in commercio occupa due slot ma ci sono dei casi con alcuni produttori, con sistemi di raffreddamento di più spessore che occupano anche tre slot. Anche le ventole di norma sono pari a due ma ci sono dei modelli, con frequenze operative particolarmente spinte che hanno anche tre ventole. La scheda per il corretto funzionamento necessità di slot PCI Express 4.0 e richiede il collegamento di un connettore supplementare a 6 pin ed  uno a 8 pin. Le uscite video sono una HDMI 2.1 e tre DisplayPort 1.4a. La migliore scheda video di fascia media per mining e criptovalute di AMD. Hashrate 48,0 MH/s con Ethereum

AMD Radeon RX 6600 XT 8GB

L’ultima scheda grafica, dalla quale non conviene più scendere sotto come potenza, è la AMD Radeon RX 6600 XT che si appresta ad essere un’ottima scelta per coloro che non vogliono spendere eccessivamente pur avendo caratteristiche tecniche peculiari ai modelli superiori. Troviamo infatti la medesima architettura RDNA 2.0 ed un nuovo chip grafico progettato esclusivamente per questa scheda di fascia media ovvero NAVI 23. Questa GPU dispone di tutto ciò che serve sia per sfruttare gaming in Full-HD sia per elaborare criptovalute con una buona potenza elaborativa ed un hashrate di tutto rispetto. NAVI 23 è in grado di supportare alla perfezione le librerie grafiche DiirectX 12, al variable rate sharing (VRS) ed anche il supporto al Raytracing (DXR).

Il cuore pulsante della AMD Radeon RX 6600 XT è il core Navi 23 e come già detto è basato su architettura RDNA 2.0 con processo produttivo a 7 nanometri; il die size è di appena 237 mm2 con 11.060 milioni di transistor. Le specifiche tecniche vedono 2048 Shading Unit, 128 TMU, 64 ROP, 32 Compute Unit e 32 RT Core. Il base clock del chip grafico è di 1968 MHz, che in Game Clock arriva a 2359 MHz, mentre in Boost Clock si spinge fino a toccare il valore di  2589 MHz. Troviamo memorie di tipo GDDR6 in quantità pari a 8 GB con un controller di memoria meno sofisticato ovvero a 128 bit e memory clock di 2000 MHz per una frequenza effettiva di 16 Gbps con una bandwidth di 256 GB/s.

Consumi e TDP sono molto bassi ed infatti abbiamo un valore di soli 160 Watt, mentre bisogna dotarsi di alimentatore di 450 Watt e collegare il cavo alimentazione supplementare a 8 pin. Quasi la totalità dei modelli in commercio ha un design di due slot con due oppure singola ventola con dimensioni molto compatte. Alcuni produttori facendo delle versioni custom hanno presentato delle versioni con frequenze operative ben più elevate a quelle reference ed hanno anche migliorato il sistema dissipante con tre ventole; è il caso di ASRock, Gigabyte oppure XFX. Le uscite video sono una HDMI 2.1 e due DisplayPort 1.4a. La migliore scheda video al miglior prezzo per mining e criptovalute di AMD. Hashrate 32,5 MH/s con Ethereum

Conclusioni Migliori Schede Video per Mining

migliori schede video-per criptovalute

In questo articolo abbiamo esposto quali sono attualmente le migliori schede video per mining del nuovo anno analizzando i modelli di nuova produzione per elaborare nel miglior dei modi le criptovalute per estrarre Ethereum, Bitcoin, Litecoin, Ripple XRP, Solana e molte altre. Abbiamo presentato una lista delle schede video suddividendo in base al produttore del chip grafico, quindi, con Nvidia e AMD e all’interno partendo da quelle più costose e potenti fino ad arrivare a quelle più economiche ma che hanno una potenza elaborativa di ottimo livello.

La nostra scelta parte dai modelli di gamma enthusiast come la Nvidia GeForce RTX 3090 dotata di ben 24GB di memoria onboard di tipo GDDR6X ed il top gamma AMD Radeon RX 6900 XT dotata di 16GB di memoria GDDR6. Entrambe le schede garantiscono un HashRate elevatissimo anche se bisogna essere disposti a spendere una cifra molto elevata in termini monetari e non solo questo ma si deve essere disposti a consentire un assorbimento altrettanto elevato di corrente, cos ache si ampifica nel caso si utilizzano diverse schede contemporanamente. Infatti al contrario dei sistemi desktop con il mining si possono usare diverse schede contemporaneamente. 

Il nostro consiglio è quello di non scendere come schede sotto le AMD Radeon RX 6600 XT e sotto le Nvidia RTX 3060 in quanto la potenza elaborativa non sarebbe sufficiente a garantire sufficienti guadagni nel tempo. L’acquisto di schede usate lo sconsigliamo in quanto la vecchia generazione di VGA non hanno la stessa efficienza di quelle moderne e questo si tradurrebbe in un minor guadagno dato che il consumo energetico superiore assorbirebbe parte del guadagna ricacavato.  

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