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Arctic Liquid Freezer II 420 – Recensione

da | Nov 19, 2020 | 0 commenti

Recensione dissipatore AIO Arctic Liquid Freezer II 420; analisi completa, immagini, tabelle, test di comparazione e valutazione rapporto prestazioni / prezzo.

Quest’oggi la redazione di PCGaming.Tech vi propone un nuovo articolo di approfondimento in merito ad un dissipatore a liquido da gaming, in particolar modo un sistema AIO (All-In-One) di fascia alta prodotto e commercializzato da Arctic, analizzandone le specifiche tecniche, l’aspetto estetico, le features, le prestazioni e soprattutto il rapporto prezzo / prestazioni; oggi dunque vi proponiamo la recensione dell’Arctic Liquid Freezer II 420.

Dopo aver visto le ottime performance della versione da 280mm (recensione disponibile cliccando sul seguente titolo: ” Arctic Liquid Freezer II 280 – Recensione “) caratterizzata soprattutto da un rapporto prestazioni / prezzo da prima della classe, non possiamo far altro che esser curiosi di quali possano esser le prestazioni della punta di diamante di questa famiglia di dissipatori a liquido AIO da gaming, la versione da ben 420mm, appunto.

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Arctic Liquid Freezer II 420 specifiche tecniche e features

L’Arctic Liquid Freezer II 420 è un kit di dissipazione AIO di dimensioni generose grazie al suo radiatore in alluminio che misura 458 x 138 x 38mm dotato di ben tre ventole Arctic P-Series da 140mm di tipo PWM aventi una velocità di rotazione compresa tra i 200-1700 RPM che riescono  a produrre un flusso d’aria di 72,8 CFM (ciascuna) con un noise level di 0,3 Sone.

Dal radiatore partono i due tubi di gomma rivestiti da una maglia in finto metallo che portano il liquido refrigerante al waterblock (e viceversa) aventi una lunghezza di 450mm ed un diametro interno di 6mm, mentre esternamente misurano 12,4 mm; parliamo dunque di tubi belli spessi, collegati al waterblock / radiatore tramite boccole in metallo, indispensabili per scongiurare qualsiasi tipo di perdita di liquido refrigerante.

La pompa ha un regime di rotazione compreso tra gli 800-2000 RPM ed è contenuta all’interno del waterblock, composto da materiale plastico per quanto riguarda la scocca esterna e rame per la basetta che va a contatto con la CPU.
Il waterblock si contraddistingue, inoltre, per la presenza di una ventola radiale avente lo scopo di raffreddare i VRM della mainboard; tale ventola ha un diamoetro di 40mm ed un regime di rotazione compreso tra 1000-3000RPM.

Una delle caratteristiche che rendono questo dissipatore fantastico per quanto riguarda la pulizia è quella di avere tutte le ventole (3 da 140mm + 40mm VRM) e la pompa collegate e pre-cablate tra loro, permettendo il funzionamento tramite il collegamento di un solo connettore 4 PIN (che andrà collegato al CPU FAN della mainboard) in grado di gestire tutto il sistema in modo PWM e dunque dosando tutti i regimi di rotazione in base al carico ed alla temperatura rilevata dal sistema, garantendo silenziosità e maggiore durata del prodotto.

L’Arctic Liquid Freezer II 420 è compatibile con piattaforme Intel aventi Socket 1200,115X, 2011-3, 2066 Square ILM ed AMD AM4 / AM3(+).

Riportiamo di seguito le tabelle inerenti le caratteristiche tecniche del prodotto ricordandovi che tali informazioni sono consultabili presso il sito internet del produttore.

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https://www.youtube.com/embed/2bNXdRHynEg

Arctic Liquid Freezer II 420 confezione e bundle

Il kit AIO da gaming Arctic Liquid Freezer II 420 viene venduto all’interno di una grande confezione a parallelepipedo dalle colorazioni blu e bianche, riprendendo i colori dell’azienda.

Questa confezione risulta esser assolutamente identica a quella vista per l’Arctic Liquid Freezer II 280 già analizzato, con la differenza che ovviamente in questo caso la scatola ha dimensioni ben più grandi.

Sulla parte frontale della confezione troviamo un disegno stilizzato bianco che rappresenta il prodotto, il nome dello stesso nella parte bassa, un QR Code che ci rimanda al sito internet del prodotto, il logo dei 2 anni di garanzia, il logo dell’azienda e, in alto a destra, troviamo l’indicazione che all’interno della confezione troviamo anche la pasta termica Arctic MX-4 da applicare sul processore.

Informazioni molto dettagliate in merito alle caratteristiche tecniche, dimensioni, peso, RPM e quant’altro sono consultabili sui due lati corti della confezione.

Sul retro della confezione troviamo invece otto riquadri che spiegano tramite immagini e relative didascalie alcune delle features più interessanti di questo prodotto, come ad esempio la presenza della ventola radiale da 40mm per il raffreddamento dei VRM, la girante della pompa controllata tramite PWM, la presenza di un radiatore dal profilo sottile ma dotato di una fitta rete di alette in grado di aumentare la capacità dissipante ecc..

Una volta sollevato il coperchio della confezione troviamo il kit ben protetto e posizionato all’interno della stessa; nella parte alta, quella immediatamente a contatto con noi, troviamo itubi del sistema incelofanati che culminano nel waterblock, che risulta essere oltre che incelofanato anche protetto da una scatoletta di cartone. Troviamo, inoltre, una scatola bianca in cartoncino ove sono contenuti gli accessori bundle che ci permettono una corretta e completa installazione del prodotto sulla nostra piattaforma.

Sollevando il cartoncino divisore subito sotto i tubi, troviamo il radiatore con le tre ventole da 140mm già installate, il tutto protetto dal celofan.

All’interno della confezione dunque troviamo:

  • L’Arctic Liquid Freezer II 480
  • Pasta termica Arctic MX-4 
  • Backplate per l’installazione su sistemi Intel
  • Viti di installazione e rondelle
  • Supporti per l’installazione del dissipatore su mainboard AMD / Intel
  • Cartoncino di benvenuto e ringraziamento
  • Cartoncino con QR code per consultare online o scaricare il manuale del prodotto

Arctic Liquid Freezer II 420 design ed estetica

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L’Arctic Liquid Freezer II 420 è un kit liquido da gaming AIO dalle linee semplici e pulite. La colorazione è total black ed è caratterizzato da un grande radiatore “slim” di appena 38mm di spessore dalla forma netta e spigolosa sul bordo del quale è stampato il logo dell’azienda.
Questo radiatore è composto da numerosissime alette in alluminio molto sottili e vicine tra loro. garantendo un ottimo flusso d’aria ed aumentando le performance di raffreddamento.

Le tre ventole da 140mm sono già installate in configurazione Push ma il sistema è in grado di ospitare altre tre ventole per creare la configurazione Push/Pull, incrementando ulteriormente le performance (ma anche la rumorosità).

Le tre ventole da 140mm fanno parte della P-Series e sono dotate di 5 pale di dimensioni generose, con un profilo curvato in grado di produrre un flusso d’aria pari a 72,8 CFM ciascuna.
Esteticamente le ventole riprendono la colorazione stealth di tutto il prodotto, non abbiamo LED che si illuminano o colorazioni del genere, solo una A di “Arctic” al centro di ogni ventola.

Dal radiatore partono i due tubi che trasportano il liquido refrigerante tra la pompa ed il radiatore stesso; essi sono in gomma e sono ìn rivestiti da una maglia che ricorda il metallo.
La lunghezza dei tubi è di 450mm esattamente come per la versione con radiatore da 280mm; in questo caso forse, vista la dimensione del radiatore, sarebbe stato più opportuno utilizzare tubi leggermente più lunghi per favorire il posizionamento del radiatore senza risultare “tirati” con gli spazi.
Questi sono collegati al radiatore mediante due ancore in metallo che garantiscono una tenuta stagna al prodotto.

Il componente più di design e bello da vedere è senza ombra di dubbio il waterblock.
Esso si presenta infatti come una specie di “aeromobile” futuristico avente la ventola radiale frontale da 40mm adibita al raffreddamento dei VRM che alimentano il processore ed ha linee spigolose; anche in questo caso la colorazione è stealth con inserti grigio chiaro.
Il waterblock è composto da plastica rigida per quanto concerne la scocca e metallo per la basetta in rame NON lappato a specchio; sulla parte alta troviamo i due tubi per il liquido refrigerante ben saldati alla struttura dagli ancoraggi in metallo.

Tutto il sistema risulta pre-assemblato e già cablato; abbiamo infatti un solo connettore 4 PIN PWM che permette la gestione dell’intero sistema, dalla girante della pompa, alle tre ventole da 140mm passando per la ventola radiale da 40mm.
Questa soluzione consente una pulizia estrema del prodotto una volta installato all’interno del nostro case e favorisce il risparmio energetico, l’abbattimento del rumore e l’aumentare della vita del prodotto in quato la gestione PWM permette al sistema di aumentare o ridurre il regime di rotazione dei vari componenti in base alle temperature ed al carico rilevato.
L’aspetto negativo di questa soluzione è una impossibilità di rilevare il regime di rotazione dei singoli componenti, pertanto ipotiziamo che essendo tutto collegato al CPU FAN quando il sistema imposterà una determinata percentuale di rotazione questa dovrà andare ad applicarsi su tutti i componenti, dovendo fare i calcoli del caso ( se ad esempio abbiamo un valore pari al 70% immaginiamo che avendo le ventole da 140mm con una velocità massima pari a 1700 RPM queste stiano girando a 1190 RPM, mentre la ventola per i VRM avendo una velocità massima di 3000 RPM stia girando a 2100 RPM mentre la pompa avendo una velocità massima di 2000 RPM stia girando a 1400 RPM).

Installazione Arctic Liquid Freezer II 420 / 360

L’installazione dell’Arctic Liquid Freezer II da 420mm è molto semplice e risulta del tutto uguale a quella della versione da 360mm; differente, invece, l’installazione per i kit da 240 / 280mm come potete trovare nell’articolo relativo a quest’ultimo.

Per effettuare tale procedura basterà seguire le istruzioni che troviamo sul sito internet del produttore, per raggiungerle utiliziamo il comodo QR code stampato sulla confezione o presente sul cartoncino inerito all’interno della confezione stessa.

[ATTENZIONE, questo articolo non vuole sostituirsi ai manuali delle case costruttrici e lo staff non si ritiene responsabile di eventuali danni che potreste arrecare al vostro hardware/software o alla vostra persona (o terze persone) eseguendo le procedure qui descritte, che hanno scopo didattico e di esempio]

Ovviamente prima di acquistare ed installare il prodotto assicuriamoci che sia compatibile con la nostra piattaforma e sopratutto che ci stia all’interno del nostro case viste le dimensioni generose del radiatore (  458 x 138 x 38 mm ).

Nel nostro caso l’installazione è avvenuta su una piattaforma AMD AM4, una scheda madre AMR ROG STRIX X570-E Gaming dotata di processore AMD Ryzen 7 3700X; sul manuale online troverete ovviamente le istruzioni per installare il prodotto su tutte le piattaforme AMD / Intel compatibili.

STEP 1

Come primo step rimuoviamo i due bracket pre-installati al momento dell’acquisto della mainboard; ci basterà rimuovere le quattro viti presenti.

STEP 2

Applichiamo ora la pastsa termica contenuta all’interno della confezione, la Arctic MX-4; ci basterà posarne un “chicco di riso” al centro dell’HIS della CPU ed il waterblock, una volta avvitato sui supporto del Socket, la farà spargere in maniera uniforme sul processore grazie alla pressione applicata, eliminando eventuali bolle d’aria.

STEP 3

Posizioniamo ed avvitiamo ora i due bracket presenti all’interno della confezione al waterblocke esattamente come indicato sul manuale di istruzioni ed avvitiamo con le due viti in dotazione; una volta completata questa operazione possiamo rimuovere l’etichetta in plastica dalla basetta in rame.

STEP 4

Prendiamo ora i quattro piedini di supporto da avvitare sui fori del socket; questi andranno ad ospitare i due bracket per piattaforme AMD presenti all’interno della confezione e dotati di tre fori per ogni angolo, in base al tipo di socket che possedete (AM4 / AM3 / AM3+). posizioniamo dunque i due brachet sui piedini del Socket facendo molta attenzione all’orientamento, seguiamo bene le indicazioni del manuale.

STEP 5

E’ dunque giunto il momento di posizionare il waterblock sopra al processore facendo combaciare i fori dei bracket del waterblock con gli estremi sporgenti dei bracket del socket appena installati (STEP 4).
Serriamo il tutto con le 4 viti in dotazione.

STEP 6 

Installiamo ora il radiatore; l’installazione di questo componente è pressocché identica a prescindere che voi abbiate spazio per un radiatore da 420mm sulla parte frontale del case o sul top dello stesso.

Noi abbiamo installato l’Arctic Liquid Freezer II 420 su un case Thermaltake P3 TG White che consente di ospitare nella paratia laterale radiatori di queste dimensioni.
Se vorrete installare questo radiatore nella parte frontale o sul “top” del vostro case potete utilizzare le “flat washers” (rondelle) presenti all’interno della confezione; nel caso di isntallazione frontale con ogni buona probabilità dovrete rimuovere il pannello frontale per poter accedere alla paratia di installazione.

Nel nostro caso abbiamo dovuto installare il radiatore mantenendolo leggermente rialzato rispetto alla sua sede “originale” prestabilita da Thermaltake, in quanto questo case ospita si radiatori da 420mm, ma probabilmente è pensato per soluzioni Custom e non AIO, o comunque per soluzioni aventi tubi più lunghi di 450mm; questo è rilevabile dal fatto che installando il radiatore nella posizione corretta i tubi ci permetterebbero una comoda installazione del waterblock se non avessimo installata la scheda video MSI GTX 1080Ti OC dalle dimensionin generose (e comunque più contenute di schede più recenti top gamma).
Questo aspetto ovviamente si presenta perché abbiamo deciso di installare (come buona norma) il radiatore con i tubi rivolti nella parte bassa in modo da intrappolare eventuali bolle d’aria nella parte alta del radiatore stesso impedendo loro di entrare nel circuito.

STEP 7

Per finire colleghiamo il connettore FAN PWM alla scheda madre nell’apposito “CPU FAN” a 4 pin ed avviamo il sistema.

Spazi ed ingombri Arctic Liquid Freezer II 420 

L’Arctic Liquid Freezer II, a prescindere dalla versione che andrete ad acquistare, è un sistema che una volta installato risulta estremamente pulito ed ordinato all’interno del case, grazie al cabiaggio interno e precedentemente eseguito dall’azienda, che vi lascia solo il compito di installare il prodotto sulla piattaforma.
La zona CPU, nonostante il waterblock dalle forme particolari e dalle dimensioni generose, risulta libera da ingombri particolari e possiamo lavorare tramquillamente sulle memorie RAM.
In questa versione da 420mm, al contrario di quanto visto nella versione da 280mm, abbiamo due ancore in metallo aggiuntive che vanno a posizionarsi sopra i capacitori di alimentazione della CPU, ma questo è comunque un componente che non viene mai toccato dall’utente quindi poco male.
Un aspetto che ci ha lasciati un secondo “infastiditi” è la lunghezza, come già accennato, dei tubi, 450mm esattamente come nelle versioni con radiatori più “corti”; un aspetto che a nostro avviso andrebbe rivisto proprio perche all’aumentare della lunghezza del radiatore aumenta anche la distanza tra waterblock e uscita dei tubi dal radiatore stesso (se posizionato con i tubi posti verso il basso, come andrebbe fatto). C’è da indicare, però, che comunque nei classici case a torre (e non in un banchetto come il nostro) il radiatore non viene installato parallelamente alla scheda madre ma su un asse diverso, perpendicolarmente alla scheda madre, facilitando il posizionamento e il movimento dei tubi stessi che sono ing rado di fare curve più “dolci”.

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Arctic Liquid Freezer II 420 test e performance

E’ giunto il momento di pasrlare delle perdormance dell’Arcitc Liquid Freezer II 420.

Abbiamo dunque testato il prodotto installandolo su una scheda madre Asus ROG STRIX X570-E Gaming dotata di processore AMD Ryzen 7 3700X, il tutto montato su di un case Thermaltake P3 TG White aperto ad una temperatura ambiente di circa 16°C.

Abbiamo dunque testato i sistemi sia in condizione di riposo, quindi IDLE, che in Full Load, con il massimo del carico sulla CPU e dunque il massimo della temperatura raggiunta dal processore durante tramite l’utilizzo di Prime95 (Torture-Test); abbiamo inoltre effettuato un test che abbiamo ribattezzato “Mixed Load” ovvero facendo girare la CPU sempre al 100% ma con un carico di elaborazione meno inteso rispetto a Prime95, per questo scopo ci siamo affidati a CineBench R20.
Quest’ultimo risultato sarà il più verittiero per valutare le temperature raggiunte in fase di gaming in quanto durante le fasi di gioco la CPU non viene utilizzata sempre al 100% e per tanto difficilmente potrà raggiungere una temperatura superiore a quella registrata tramite l’utilizzo di CineBench R20.

I test sono stati effettuati mantenendo in primis attiva la funzione Precision Boost Overdrive (PBO) presente nella scheda madre ASUS che consente al processore AMD Ryzen 3700X di mantenenere le frequenze di boost più a lungo, risultando di fatto un overclock automatico della CPU; successivamente abbiamo ripetuto i test impostando la voce PBO su “auto”, a completa discrezione del sistema (che nel caso della ROG STRIX x570-E Gaming corrisponde ad averlo disabilitato).

In aggiunta a questi test abbiamo rilevato le temperature relative ai VRM, ai capacitori ed alla parte posteriore della CPU in FULL LOAD utilizzando una pistola termica laser.

Di seguito i risultati dei test effettuati

Analizzando i grafici possiamo notare come l’Arctic Liquid Freezer II 420 sia, come era lecito aspettarsi, il sisetma più performante che abbiamo testato fino ad ora; tuttavia le differenze rispetto alla versione da 280mm non sono impressionanti, parliamo di 1 grado in full load e 2 gradi in mixed load.
E’ probabile che il divario tra le due soluzioni inizi a diventare maggiore utilizzando processori più esosi in termini energetici o che comunque scaldano maggiormente oppure in fase di overclock dove le temperature schizzano alle stelle al minimo variare del voltaggio della CPU.

E’ indubbio, comunque, che per 119€, prezzo di vendita di questo kit, siamo di fronte ad un prodotto eccellente.

Arctic Liquid Freezer II 280 ventole al 100%

Dopo aver effetuato i test lasciando la gestione delle ventole al sistema grazie alla funzione PWM, abbiamo deciso di impostare manualmente il regime di rotazione al 100% dal BIOS della mainboard.

 Portando le ventole al 100% la situazione non cambia molto; abbiamo una riduzione della temperatura di circa 1 ulteriore grado, esattamente come per le altre soluzioni.

Arctic Liquid Freezer II 420 vs Arctic Liquid Freezer II 280 | Arctic Liquid Freezer II 420 vs Noctua NH-D15

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Dunque la differenza rilevata con l’AMD Ryzen 3700X tra l’Arctic Liquid Freezer II 420mm e la versione da 280mm non è molta e , come già riportato, questa si sentirebbe di più probabilmente su CPU con TDP più elevato.
Il divario con il Noctua NH-D15, invece, inizia ad esser considerevole dato che parliamo di 4 gradi di diffferenza in FULL LOAD, non certo un abisso, ma già una differenza rilevabile considerando la bassa temperatura dell’ambiente nella quale è stato effettuato il test.

Conclusioni sull’Arctic Liquid Freezer II 420

pcgaming tech gold award

voto: 9.5/10

Siamo giunti dunque alla conclusione dell’articolo ” Arctic Liquid Freezer II 420 – Recensione ” e possiamo dunque trarre le nostre conclusioni.

Il dissipatore per PC Gaming AIO Arctic Liquid Freezer II 420 ci ha lasciati piacevolmente colpiti dalle sue ottime performance, anche se erano previste visto il già eccellente risultato rilevato analizzando la versione da 280mm.

Questo dissipatore è acquistabile su Amazon alla cifra di 119,99€ al momento della pubblicazione di questo articolo ed il prezzo è assolutamente eccellente per un prodotto con queste caratteristiche, meno di 120€ per un kit AIO da 420mm è infatti praticamente impossibili da spendere.

La differenza in termini di prestazioni con la versione da 280mm è di poco percettibile, in realtà, se utilizzato con un processore AMD Ryzen 7 3700X, visto il suo basso TDP, ma siamo certi che con il crescere dell’impronta termica del processore cresceranno anche i divari tra le due versioni che risultano comunque eccellenti.

Se la differenza in termini di performance è risicata è vero anche che la stessa cosa si può dire per la differenza di prezzo, circa 25€ (al momento della pubblicazione) che ci consentono, nel caso il nostro case lo permettesse, di toglierci il pensiero una votla per tutte ed installare un prodotto di fascia alta che potrà venire incontro alle nostre esigenze anche in caso di sostituzione della CPU con una più performante e con consumi / temperature superiori o nel caso decidessimo un giorno di cimentarci nell’overclock.

L’unico aspetto “negativo” che ci sentiamo di appuntare è la lunghezza dei tubi che avremmo preferito se fosse stata di qualche centimetro in più vista la grandezza del radiatore.

Dunque anche con il l’Arctic Liquid Freezer II 420 l’azienda segna un altro centro, proponendo alla sua clientela un prodotto eccellente dal prezzo davvero imbattibile.

Confermiamo dunque le caratteristiche che contraddistinguono i prodotti Arctic: Semplicità, Design, Efficienza, Pulizia e Performance; tutte caratteristiche che faranno dell’Arctic Liquid Freezer II 420 il dissipatore che vi regalerà grandi soddisfazioni.

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