Intel starebbe lavorando alla nuova gamma Jaguar Shores AI, in collaborazione con il progettista di ASIC Alchip, con lo sviluppo che dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2026. Questa nuova linea di prodotti rappresenta un passaggio strategico fondamentale per capire se Team Blue sarà finalmente in grado di competere con NVIDIA e AMD nel settore dell’intelligenza artificiale.
Intel punta a riconquistare il mercato AI
Negli ultimi anni, la strategia AI di Intel ha subito diversi cambiamenti. L’azienda aveva inizialmente concentrato gli sforzi sul segmento dell’inferenza AI, ma l’evoluzione del mercato e la crescente domanda di soluzioni per l’addestramento hanno portato a un ripensamento delle priorità.
Con l’obiettivo di colmare il divario con i principali concorrenti, Intel ha annunciato una cadenza annuale di rilascio per i propri prodotti di intelligenza artificiale. Tra le novità più recenti spicca il chip Xe3P “Crescent Island”, ottimizzato per l’inferenza, che conferma la volontà di Intel di tornare protagonista nel settore AI.
Secondo quanto riportato da @QQ_Timmy, che cita fonti interne ad Alchip, la collaborazione per lo sviluppo di Jaguar Shores AI è attualmente in corso e dovrebbe entrare nella fase finale entro la prima metà del 2026.
Chi è Alchip e perché è un partner strategico per Intel
Alchip è una società di progettazione ASIC fabless specializzata nella realizzazione di chip personalizzati per grandi clienti del settore tecnologico. L’azienda collabora già con nomi di rilievo come Amazon, per la progettazione dei chip Trainium AI basati sul processo produttivo a 3 nm.
Grazie alla sua esperienza in integrazione, verifica, packaging e test, Alchip rappresenta un partner ideale per Intel, che potrebbe sfruttare queste competenze per accelerare la produzione dei nuovi acceleratori AI Jaguar Shores. La fabbricazione dei wafer verrebbe invece affidata a TSMC, come di consueto per molti progetti di semiconduttori avanzati.
Intel Gaudi 3 e la sfida con NVIDIA H100

Parallelamente, Intel ha presentato l’acceleratore AI Gaudi 3, realizzato con tecnologia 5 nm, dotato di 128 GB di memoria HBM2e e un consumo massimo di 900W. Secondo Intel, Gaudi 3 offre prestazioni fino al 50% superiori rispetto alla NVIDIA H100, con una efficienza migliorata del 40%.
Questo posizionamento dimostra come Intel stia investendo pesantemente per competere con i colossi NVIDIA e AMD nel campo dell’hardware per intelligenza artificiale, cercando di costruire un ecosistema completo che includa Jaguar Shores AI come prossimo passo evolutivo.
Prospettive future per Jaguar Shores AI
Sebbene le informazioni attuali siano ancora speculative, la collaborazione con Alchip potrebbe rivelarsi una mossa vincente per Intel. L’esperienza taiwanese nella progettazione ASIC potrebbe aiutare l’azienda americana a ridurre i tempi di sviluppo e a migliorare l’efficienza dei chip AI di nuova generazione.
Le previsioni indicano che Jaguar Shores AI potrebbe debuttare ufficialmente nel 2026, con una produzione di massa attesa per la seconda metà dell’anno. Se il progetto avrà successo, rappresenterà un importante punto di svolta nella corsa all’intelligenza artificiale.




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