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Tastiera HyperX Alloy Origins – Recensione

da | Gen 11, 2021 | 0 commenti

Recensione (review) della tastiera gaming meccanica HyperX Alloy Origins. Vengono esaminate le specifiche, le particolarità, il software, le impressioni d’uso ed il prezzo d’acquisto online.

Torniamo a parlare di periferiche da gaming, in particolar modo di tastiere, proponendovi l’approfondimento relativo ad una tastiera da gaming meccanica prodotta e commercializzada da HyperX, marchio che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi una fetta di mercato tra i produttori di periferiche da gaming come mouse, tastiere, mousepad e headset dalla qualità elevata e, spesso, dall’ottimo rapporto qualità / prezzo.

Quest’oggi andremo a dare uno sguardo ravvicinato ad una delle sue tastiere meccaniche “Alloy”, in particolar modo la Origins; dunque quest’oggi vi presentiamo l’articolo Tastiera da gaming HyperX Alloy Origins – Recensione.

La HyperX Alloy Origins in oggetto è la versione “liscia”, in formato full-size e dotata di switch HyperX Red lineari, oltre che, come vedremo, di retroilluminazione RGB, chassis in acciaio/alluminio, memoria integrata, tasto gaming mode e tasti multimediali.
L’azienda, conosciuta maggiormente per la produzione e la vendita di memorie RAM, offre anche altre soluzioni basate su questa linea, come  ad esempio le tastiere meccaniche HyperX Alloy Origins Core, la HyperX Alloy FPS RGB, HyperX Alloy FPS Pro, HyperX Alloy Elite 2 e la tastiera a membrana HyperX Alloy Core RGB; dunque una vasta scelta per l’utente che potrà scegliere la tastiera che più si avvicina alle caratteristiche che va cercando anche grazie alla possibilità di scelta tra diverse tipoligie di switch tra cui HyperX RedHyperX Blue o HyperX Aqua; la HyperX Alloy Origins, ad esempio, è acquistabile con tutti e tre i tipi di switch, per tanto ci basterà soltanto scegliere in base alle nostre esigienze.
La versione in test presso la nostra redazione viene venduta su Amazon a circa 110€ spedizione inclusa (al momento della pubblicazione di questo articolo), con layout US, essendo l’unico disponibile.

Andiamo dunque a vedere insieme le caratteristiche tecniche nel dettaglio di questa HyperX Alloy Origins e scopriamo se è una soluzione ideale da affiancare ad esempio ad un kit mouse / mousepad come l’HyperX Pulsefire Raid / o l’HyperX Fury Ultra, recensiti nell’articolo Mouse HyperX Pulsefire Raid e HyperX Mouse Pad Fury Ultra – Recensione (review).

https://www.youtube.com/embed/cWqMpJ9y58o

HyperX Alloy Origins specifiche tecniche e features

Come accennato in apertura la HyperX Alloy Origins è una tastiera da gaming dal formato full-size, il che ci indica la presenza del tasierino numerico, dalle dimensioni di 442.5 x 132.5 mm, dunque molto compatte, grazie ad un profilo borderless e minimal; per quanto riguarda l’altezza del prodotto riportiamo la possibilità di utilizzare la tastiera con 3 tipologie di inclinazioni diverse, grazie ai doppi piedini presenti sul retro della scheda stessa, si passa dunque da un angolo di 3° (piedini chiusi), 7° con il piedino piccolo aperto e 11° con il piedino grande per il massimo dell’inclinazione.

L’elemento che caratterizza però maggiormente questa linea di prodotti è il materiale utilizzato per la creazione di quesata linea di prodotti; la HyperX Alloy Origins è infatti una tastiera dotata di un telaio completamente in alluminio aeronautico che dona al prodotto non solo un disceto peso (parliamo di 1075gr) ma, sopratttutto, una integrità strutturale della quale parleremo durante le considerazioni in merito all’utilizzo del prodotto.

Altro aspetto che accentua il profilo “slim” di questo prodotto, rendendolo comodo da trasportare, è la possibilità di rimuovere il cavo USB, riducendo ulteriormente le dimensioni della tastiera stessa.

Ovviamente tra le features della HyperX Alloy Origins spicca la retroilluminazione RGB che può esser personalizzata come meglio preferiamo grazie al software HyperX NGENUITY scaricabile dalla pagina ufficiale del prodotto; la HyperX Alloy Origins non solo ha pieno supporto alla retroilluminazione RGB ma permette la personalizzazione di ogni singolo tasto a nostro piacere, con la possibiltà di creare effetti luce multilayer, approfondiremo più avanti questo discorso.

Come se non bastasse potremo salvare questi profili luce, insieme alla personalizzazione dei tasti in quanto a funzionamento e macro, all’interno di una delle 3 memorie interne disponibili nella tastiera che ci permetterà dunque lo switch veloce tra un profilo e l’altro grazie ad una semplice combinazione di tasti.

Essendo questa una tastiera da gaming non mancano anche caratteristiche che permettono ai videogiocatori di esprimere tutto il loro potenziale senza incappare in “quit” improvvisi o blocchi nei comandi; per questo l’azienda ha inserito un tasto che permette di abilitare la funzione “Gaming Mode” che ci disabilita il tasto Windows in fase di gioco e che va ad aggiuingersi alla tecnologia 100% Anti-Ghosting e Rollover N-Key che consentono all’utente di premere contemporaneamente tutti i tasti della tastiera senza che questa vada in blocco, restituendo il segnale dei pulsanti premuti.

Ovviamente tra le caratteristiche tecniche non possiamo tralasciare l’aspetto pioù importante di questo prodotto, ovvero il fatto che la hyperX Alloy Origins sia dotata di switch meccanici HyperX RED (nel nostro caso)….Andiamo a vedere insieme più nel daettaglio le caratteristiche di questi switch.

HyperX switch meccanici

Come indicato in vari punti dell’articolo la tastiera HyperX Alloy Origins viene venduta in tre configurazioni diverse, ovvero l’utente ha la possibilità di scegliere se acquistare il prodotto dotato di switch meccanici HyperX Red, Blue o Aqua; ma quali sono le differenze tra questi tre tipi di switch? Andiamo a vederle insieme.

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Switch HyperX Red

Lo switch HyperX Red, presente nel modello soggetto di questa recensione, presenta un tipo di funzionamento lineare, questo sta ad indicare che durante la corsa del tasto l’utente non avvertirà un feedback tattile in quanto la corsa è appunto lineare dalla cima al fondo del tasto; l’aspetto positivo di questa tipologia di tasto è che risulta esser più “rapido” in fase di pressione ripetuta in squenza dello stesso in quanto non vi è un punto di “ritorno” ove bisogna arrivare per poter far registrare una seconda pressione del tasto stesso.
Questa caratteristica, inoltre, rende la pressione del tasto meno rumorosa rispetto alle altre tipologie di switch che andremo a descrivere.
Lo switch HyperX Red ha una forza operativa di 45g con punto di attivazione a 1.8mm (su una corsa totale di 3.8mm) ed ha una vita operativa di ben 80 milioni di pressioni.

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Switch HyperX Blue

A differenza del Red lo switch HyperX Blue è di tipo a “click” e questo prevede, di fatto, già una risposta tattile e sonora alla pressione del tasto.
Questa tipologia di switch non è particolarmente indicato per coloro che necessitano di una elevata velocità di risposta in quanto l’HyperX Blue ha una resistenza maggiore alla pressione (50g) ed un punto di “ritorno”, ovver il punto al quale bisogna tornare prima che lo switch sia in grado di ricevere un successivo segnale, più alto rispetto alle altre due soluzioni proposte dall’azienda (Red e Aqua).
Se siete, però, amanti delle tastiere rumorose e non non vi interessa una maggiore “lentezza” in fase di risposta perché magari non dovete giocare ad FPS e vi limitate a scrivere allora questa tipologia di switch potrà soddisfare le vostre orecchie (anche se è un aspetto del tutto personale).
Lo switch HyperX Blue ha una forza operativa di 50g con un punto di attivazione a 1.8mm (su una corsa totale di 3.8mm), un punto di ritorno a 1mm e una vita operativa di 80 milioni di pressioni.

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Switch HyperX Aqua

Lo switch HyperX Aqua è un “ibrido”, per così dire, tra lo switch HyperX Red e l’HyperX Blue, questo perché a livello strutturale presenta una corpo “unico” come pr lo switch Red, ma la sua sagoma non lineare fa si che l’utente abbia un feedback tattile ad un certo punto della corsa e quindi una conferma dell’avvenuta pressione del tasto stesso.
Come per i tasti “Blue” è presente un punto di reset che però in questo caso è molto vicino al punto di attivazione che rimane a 1.8mm; questa soluzione è indicata per quei videogiocatori che cercano si velocità ma pongono la precisione al primo posto, avendo la certezza dell’avvenuta pressione del tasto.
Lo switch HyperX Aqua ha una forza operativa di 45g con un punto di attivazione a 1.8mm )su una corsa totale di 3.8mm), un punto di ritorno a circa 1.7mm ed una vita operativa di 80 milioni di pressioni.

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Dunque abbiamo visto insieme quali sono gli switch che HyperX produce in casa e propone alla propria clientela per questa HyperX Alloy Origins; ci teniamo a specificare che il fatto che l’azienda abbia deciso di produrre soluzioni personalizzate in casa è un aspetto favorevole in quanto evidenzia come il brand tenga alla cura dei particolari ed alle performance dei propri prodotti.

Riportiamo di seguito la tabella inerente le specifiche tecniche della HyperX Alloy Origins ricordandovi che tali informazioni sono disponibili presso la pagina ufficiale del prodotto.

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HyperX Alloy Origins bundle e box

La tastiera da gaming HyperX Alloy Origins viene venduta all’interno di una confezione di cartone dalle colorazioni bianche e rosse, tipiche dei prodotti del marchio.
Sulla parte frontale troviamo una immagine del prodotto illuminato, che lascia capire immediatamente come la tastiera sia dotata di retroilluminazione RGB; se questo non bastasse per farcelo capire sopra questa immagine troviamo proprio il logo con la scritta RGB accanto al quale troviamo un adesivo riportante la tipologia di switch installato, in questo caso HyperX Red.
Sulla destra troviam il nome della tastiera stampato a caratteri neri su sfondo bianco ed una breve descrizione della stessa; sul fondo, invece, troviamo la compatibilità con PC e console (presumiamo che sia compatibile ache con PS5 e Xbox Series S / X) e il layout, Inglese.

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Sul retro della confezione, invece, troviamo come al solito informazioni più dettagliate relative alle features del prodotto, come ad esempio la possibilità di rimuovere il cavo USB, la realizzazione del telaio in metallo, la possibilità di scegliere tra tre switch differenti e le tre tipologie di inclinazione della tastiera stessa.

Lateralmente, infine, troviamo informazioni di varia natura, come il contenuto della confezione e i requisiti minimi di sistema per poter usare sia la tastiera che il software HuperX NGENUITY.

Sollevando il coperchio della confezione troviamo immediatamente la tastiera incellofanata e una scritta che ci indica dove poter scaricare il software per utilizzare e personalizzare al meglio la stessa.

All’interno della confezione dunque troviamo:

  • La tastiera HyperX Alloy Origins
  • Il cavo USB della lunghezza di 1.8m
  • Un cartoncino che ci ringrazia per l’aquisto del prodotto
  • Un cartoncino che con il link alla quale potremo trovare assistenza in caso di domande o problemi con il prodotto
  • Un quick manual multilingua )tra cui l’italiano) che spiega le funzionalità dei tasti rapidi (memoria / luci / Gaming Mode)

HyperX Alloy Origins estetica

Dopo aver descritto le caratteristiche tecniche e la confezione della HyperX Alloy Origins è giunbto il momento di passare alla descrizione estetica della stessa.

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Iniziamo col dire che la tastiera esteticamente ci piace davvero tantissimo, linee minimal, compatta, essenziale e con i tasti ben sporgenti rispetto alla base, davvero stupenda.
Ciò che salta immediatamente all’occhio è la superficie in alluminio color grigio scuro opaco che impreziosisce l’aspetto estetico di questo prodotto; tutta la tastiera, sia la parte frontale che quella posteriore, oltre che i bordi, sono dello stesso colore, aspetto proprio donato dall’alluminio della quale è composta.
Il peso è importante, oltre 1Kg e si fa sentire tutto rendendo questa tastiera un piccolo blocco di metallo super rigido; alla torsione non sentiamo nessun tipo di scricchiolio provenire dalla scocca ne dalle cerniere… la qualità costruttiva di questa HyperX Alloy Origins è superba, tra le migliori tastiere, forse la migliore, sulla quale abbia mai messo mano….pazzesca.

Nella parte alta a destra troviamo il loho HyperX stampato con un carattere bianco accanto ad un piccolo schermiuno LED che riporta le informazioni relative allo status di alcune funzioni come ad esempio il Caps Lock, NumLock ecc… oltre a questo non troviamo nessun’altro pulsante multimediale separato (sono presenti in corrispondenza dei tasti funzione), niente di niente, linea pulita ed essenziale; ci piace.

Premendo la configurazione di tasti FN+F12 è possibile abilitare la funzione “Modalità Gaming” che ci consente di evitare quit indesiderati ed improvvisi dalle nostre sessioni di gioco; tale funzione, infatti, va a disabilitare il tasto Windows (e quindi impedisce che si apra la barra di Windows accidentalmente) ed altri pulsanti che, appunto, provocherebbero una sospensione ed uscita repentina dal gioco.

Oltre ai tasti multimediali che troviamo in corrispondenza dei tasti che vanno da F6 ad F11, abbiamo la possibilità di switchare rapidamente tra i tre profili salvabili sulla memoria integrata della tastiera premendo la combinazione FN+F1/2/3, a seconda della configurazione che vogliamo richiamare; ricordiamo che tali personalizzazioni solo possibili utilizzando il software HyperX NGENUITY che ci consente di modificare ogni singolo aspetto di ogni singolo tasto della tastiera, dagli effetti luce alla funzionalità vera e propria del tasto, oltre che, ovviamente, poter creare delle macro.

Rimuovendo un tasto (o per meglio dire un Caps) possiamo scorgere lo switch HyperX Red (nel nostro caso) ed il relativo led di illuminazione; in corrispondenza di alcuni tasi, infine, notiamo delle viti di metallo che svolgono il compito di tenere ben salda e ancorata la scocca superiore in alluminio con il resto della tastiera; cura e solidità al top.

Sul retro della tastiera troviamo, oltre che una etichetta posta nella parte centrale ripoprtante alcune informazioni sul prodotto, i gommini antiscivolo posti nei quattro angoli e i piedini “doppi”; questi, infatti, ci permettono di utilizzare la tastiera con 3 tipologie di inclinazione, 3°/7°/11°.

Lungo il bordo posteriore della tastiera, infine, trova posto il connettore USB al quale collegare il cavo in dotazione avente una lunghezza di 1.8m

HyperX NGENUITY software

https://www.youtube.com/embed/Kvhdk9q7ws0

Durante la lettura dell’articolo avreste sicuramente letto più volte in merito al software HyperX NGENUITY grazie al quale è possibile gestire al meglio i prodotti dell’azienda e, in questo caso, la HyperX Alloy Origins; andiamo a vedere insieme come è fatto questo software e quali personalizzazioni ci consente di effettuare.

In primis ricordiamo a chi decidesse di acquistare questo prodotto che il sofware non è fornito all’interno della confezione ma va scaricato gratuitamente presso la pagina internet ufficiale del prodotto; una volta installato il software avviamolo e ci troveremo di fronte ad una schermata come la seguente.

Sulla sinistra notiamo una colonna con l’ìelenco dei prodotti supportati e collegati al PC mentre nella parte centrale troviamo il pannello che ci consente di modificare i parametri; nel caso dell’HyperX Alloy Origins abbiamo due sezioni, ovvero “Luci” e “Tasti”.
Partiamo descrivendo velocemente il secondo pannello, ovvero “Tasti”.
In questa schermata, che vede proporci una visuale compoleta della tastiera, possiamo andare ad assegnare una delle infinte opzioni disponibili ad ogni singolo tasto; possiamo infatti decidere se assegnare ad un tasto una funzione classica da tastiera, quindi assegnare un carattere ad un determinato tasto, una funzione mouse, quindi simulare il click del mouse (qualunque pulsante) alla pressione di un determinato tasto, assegnare delle funzioni multimediali, assegnare delle Macro, delle scorciatorie Windows o addirittura disabilitare completamente un tasto a nostra scelta.
Grazie alla funzione “Salva su tastiera” è infine possibile salvare tale impostazione in unop dei tre slot di memoria disponibili onboard per poi esser richiamati velocemente tramite la combinazione di tasti FN+F1/2/3.

Se vogliamo personalizzare, invece, i giochi di luce, ci basterà recarci nel pannello “Luci”; in questa sezione, infatti, potremo creare una infinità di luci personalizzate per ogni singolo tasto, andando addirittura a creare personalizzazioni multi-strato, grazie ai layout.

Notiamo in primis che è visulizzata una immagine raffigurante la nostra tastiera con la quale possiamo interagire e che ci farà vedere una anteprima dell’ìlluminazione del prodotto; tramite questa immagine possiamo andare a selezionare uno o più tasti, o zone di tasti, che vogliamo personalizzare alla stessa maniera.
Ad esempio potremmo decidere di voler mantenere una base azzurra per tutta la tastiera ma andare a colorare di verde solo i numeri ed il tastierino numerico…. ci basterò dunque impostare l’effetto “solido” dal menù in basso a sinistra e scegliere il colore azzurro, in modo tale da creare una illuminazione statica blu per tutta la tastiera ed andare ad aggiungere un secondo layout “solido” dove selezioneremo i numeri della tastiera e del tastierino e sceglieremo il colore verde, ma non solo, infatti questo software e la HyperX Alloy Origins ci consentono non solo di usare colorazione diverse per ogni pulsante a scelta ma proprio un effetto diverso poer ogni layout; così facendo ci potremo trovare a voler utilizzare una base “solido” per tutta la tastiera e, magari, un effetto “onda” solo sui numeri o sui tasti Funzione che passeranno da un colore ad un altro, a vostra completa scelta, con effetto onda, piuttosto che “scorrere” o quello che preferiamo..Ogni effetto in questo senso ha ulteriori settaggi personalizzati, come ad esempio colore, intensità, direzione dell’efffetto ecc… consentendoci di creare infinite combinazioni di giochi di luce.

Selezionando “scegli effetto attivato”, invece, possiamo andare a scegliere, se voglia, uno dei tre effetti presenti che si abiliterà alla avenuta pressione del pulsante; se infatti non sceglieremo nulla non avcremo una risposta in termini di luce alla pressione di un pulsante, ed avremo una tastiera che continuerà secondo le impostazioni precedentemente scelte nella parte sottostante (quella dei layer) di questa colonna mentre, al contrario, scegliendo ad esempio “fiamma” noteremo che alla pressione di un pulsante si sprigionerà appunto un effetto “fiamma” che parte da quel pulsante verso gli altri, del colore che preferite.

Una volta creata la nostra configurazione sarà possibile salvarla all’interno di uno dei tre slot disponibili onboard e richiamare tale profilo personalizzato mediante la combinazione di tasti FN+F1/2/3.

In questo senso la HyperX Alloy Origins, accoppiata con il software HyperX NGENUITY ci consentono il massimo della personalizzazione possibile in termini di retroilluminazione RGB ponendo questa tastiera, sotto questo punto di vista, al top che il mercato possa offrire, accanto a soluzioni di spicco come Razer, ad esempio.

HyperX Alloy Origins impressioni di utilizzo

Abbiamo visto dunque anche come si presenta esteticamente la HyperX Alloy origins, ma quali sensazioni ci ha trasmesso questa tastiera in fase di utilizzo? piccolo spoiler…fantastiche!

Ebbene si, non appena tirata fuori la tastiera dalla sua confezione ci siamo resi immediatamente conto della qualità davvero molto, molto elevata di questo prodotto; al tatto la sensazione che dona l’alluminio freddo è stupenda, sembra un piccolo pezzo di arte post modern, semplice, lineare, “freddo” per l’appunto e in accoppiata al peso considerevole per le dimensioni compatte di questo prodotto la sensazione di robustezza è davvero alle stelle.

Una volta collegato il cavo USB sia alla tastiera che al PC abbiamo scaricato il software HyperX NGENUITY ed abbiamo iniziato la personalizzazione dei colori, un vero spettacolo, non tanto relativo alle infinite possibilità di combinazioni luminose che è possibile creare, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, ma proprio la resa cromatica ed il riflesso che i led colorati hanno sulla superficie della scocca in alluminio che sembra diventare “trasparente”… molto gradevole.

Il feedback in fase di digitazione è assolutamente rapido ed anzi bisogna farci un attimo la mano se non si è abituati a questa tipologia di switch lineari in quanto non abbiamo una variazione nella corsa o un “click” che ci fanno capire quando il segnale è arrivato, basta praticamente sfiorare il tasto, premerlo appena (che poi in realtà la distanza di attivazione è la medesima per tutti e tre gli switch, ma in questo caso la resistenza è di 45g rispetto ai 50 dell’HyperX Blue o CherryMX Blue e vi assicuriamo che la differenza si sente tutta) che questo spedisce il segnale al pc e noi ci troviamo con il carattere stampato a video o, nel caso stessimo giocando, con il comando eseguito.

E proprio in fase di gaming abbiamo trovato questa soluzione molto comoda ed estremamente rapida in quanto a risposta ma, appunto, se siete fissati con il controllo e la precisione vi consigliamo probabilmente di provare la versione con switch HyperX Aqua che restituiscono un feedback tattile per sapere quando effettivamente è stato premuto il tasto.
Abilitando la “Modalità Gaming” mediante la pressione della combinazione FN+F12 abbiamo escluso completamente il tasto Windows dalla risposta dei comandi, in modo da impedire un quit involontario dalla sessione di gioco.
Sempre in merito alle sessioni di gioco ci teniamo a ricordare che questa HyperX Alloy origins è dotata di funzione 100% Anti-Ghosting e Rollover N-Key e dunque non incapperemo mai in blocchi o ghost character causati dalla pressione simultanea di più tasti, ma il sistema rileverà correttamente tutti i tasti premuti perchè gestiti singolarmente.

Per il resto abbiamo ovviamente utilizzato questa HyperX Alloy Origins anche per scrivere questo articolo e la morbidezza sia dei tasti cheh del suono, deciso ma non acuto, dello switch Red ci ha fatto praticamente innamorare; per “ascoltoare” con le vostre orecchie che rumore fa questa tastiera vi rimandiamo al video pubblicato sul nostro canale di YouTube (al quale vi consigliamo caldamente di iscrivervi per non perdervi video recensioni ed approfondimenti) relativo proprio al test sonoro in fase di digitazione.

https://www.youtube.com/embed/0zkV_7N0WHE

Ma questa tastiera ha dunque solo aspetti positivi? No…. personalmente abbiamo trovato due aspetti che per noi possono esser negativi, ma anche li è una questione di abitudine e gusti.

Il primo aspetto che non ci fa impazzire è la presenza del solo layout US, dunque Inglese, per questa tastiera; nel nostro caso, o nel mio nello specifico, non è un grosso problema perché non c’è bisogno di guardare la tastiera per scrivere o andare a cercare un carattere, sia esso primario che secondario o speciale, ma per chi non ha ancora la dimestichezza totale con la digitazione e non ricorda giustamente a memoria la posizione di tutti i tasti della tastiera può essere seccante ritrovarsi una tastiera con layout straniero.

Il secondo aspetto, sicuramente più soggettivo, è la mancanza del tasto “Invio / Enter” di dimensioni standard (o grande che dir si voglia) mentre trova posto  l'”Enter” slim, rettangolare, con il tasto “|” posizionato tra l'”ENTER” ed il “Backspace” di dimensioni doppie rispetto ad un classico tasto; questa è una prerogativa di molte tastiere US che nascono con impostazione da “programmatore” ma che, per come siamo abituati noi, non è il massimo della vita, perchè siamo soliti spesso utilizzare il “backspace” e trovare immediatamente sotto l’invio bello grande.

A parte questi due lati negativi, non da poco per qualcuno, non possiamo far altro che esser soddisfatti di questa tastiera da gaming meccanica HyperX Alloy Origins.

HyperX Alloy Origins conclusioni

pcgaming tech gold award

 voto: 8.5/10

Siamo dunque giunti alle conclusioni relative all’articolo HyperX Alloy Origins – Recensione e come si può intuire dal voto e dall’award che abbiamo dato siamo rimasti estremamente soddisfatti da questo prodotto, ma con qualche riserva legata prettamente alla nostra location.

Se fossimo stati negli USA, infatti, non avremmo esistato nel dare a questo prodotto un 9.5 se non forse un 10 pieno, in virtù dell’eccellente qualità costruttiva di questo prodotto, del feedbache che ci ha dato in fase di utilizzo, della solidità trasmessa e della eccezionale personalizzazione relattiva alla retroilluminazione RGB oltre che delle funzioni di ogni singolo tasto.

Esteticamente questo prodotto ci piace davvero molto, semplice, compatto, minimal ma comodo in fase di digitazione grazie alla possibilità di aggiustare l’inclinazione secondo 3 livelli diversi e grazie agli switch HyperX Red di cui questo modello in particolare è dotata; morbidezza e suono avvolgente e presente, accoppiata perfetta.

La possibilità di salvare in memoria 3 profili diversi, e questo vale non solo per le impostaioni relative alle funzionalità dei tasti ma anche per le illuminazioni degli stessi (cosa non possibile su alcune tastiere più “blasonate” della concorrenza che è nel settore da decenni), permette uno switch rapido di impostazioni e setup, facilitando il colpo d’occhio, grazie ai colori, in fae di game, cosi da poter personalizzare ad esempio i colori dei comandi di 3 giochi diversi a vostro piacimento.

Il prezzo per questa HyperX Alloy origins è di circa 110€ su Amazon (al momento della pubblicazione di questo articolo), sicuramente non molto contenuto per questa tastiera, soprattutto se teniamo presente il layout straniero, ma che, a nostro avviso, li vale tutti, fino all’ultimo centesimo.

Purtroppo però non siamo negli USA e avremmo preferito avere tra le mani, o quantomento avere la possibilità di acquistare, un modello con layout italiano, con la speranza che l’azienda inizi a proporre anche soluzioni con, appunto, layout diversi da quello US.

Se siete già “pro” e non è per voi un problema avere una tastiera con layout US con tasto “Enter” in formato slim, possiamo assicurarvi che la HyperX Alloy Origins vi toglierà grosse soddisfazioni e vi faràò godere appieno la vostra esperienza di gioco. 

About Angelo Ciardiello

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