Miglior scheda video per 2k

Miglior scheda video per 2k

da | Apr 7, 2023 | 0 commenti

Scopri in questo articolo le migliori schede video per giocare al meglio alla risoluzione 2K

  •  AMD Radeon RX 6700 XT
  •  AMD Radeon RX 6800 XT
  •  AMD Radeon RX 6950 XT
  •  Nvidia GeForce RTX 3070
  •  Nvidia GeForce RTX 3080 12 GB
  •  Nvidia GeForce RTX 3090

Miglior scheda video per 2K? Quando si va a scegliere una scheda video per la propria configurazione gaming, uno dei primi interrogativi riguarda la gestione al meglio della risoluzione relativa al proprio monitor, dato che è un aspetto molto importante che va ad influire sulla resa finale delle immagini; i moderni monitor rispetto ai vecchi CRT presentano numerosissimi vantaggi, ma a differenza di questi ultimi, non presentano una resa coerente quando si va a scendere al di sotto della risoluzione nativa, con immagini alquanto sfocate e sgradevoli.

Se il gaming rappresenta il modo d’uso principale del PC, la scelta della scheda video deve essere condotta facendo bene attenzione alle prestazioni nei vari titoli prendeno come riferimento la risoluzione nativa del proprio monitor; altro aspetto molto importante riguarda il refresh massimo, che al netto delle varie tecnologie di adaptive sync deve rappresentare l’obiettivo ideale per la propria scheda, anche se ci saranno sempre dei casi in cui per varie ragioni essa non è sempre garantita.

Le risoluzioni più comuni per i monitor gaming sono la FullHD (1920×1080 pixel), 2K o anche QuadHD (2560×1440) e la 4K (3840×2160); ogni risoluzione ha dei pregi e dei difetti, perché se da un lato il FullHD consente di ottenere perf elevate anche con schede video relativamente più economiche, la qualità delle immagini non è molto elevate specie su monitor di grandi dimensioni, mentre all’opposto il 4K offre una grande nitidezza, ma richiede schede video di fascia alta per essere gestito in maniera soddisfacente dal punto di vista del framerate.

La risoluzione 1440p rappresenta ad oggi il miglior compromesso fra qualità e performance, ed infatti in maniera graduale sta diventando la più diffusa fra i gamers, scalzando la FullHD, che comunque può avere senso per chi intenda giocare a livello competitivo, ad altissimi framerate; un monitor 2K inoltre consente di svolgere le normali attività in maniera più efficiente, facilitando il multitasking, con una quantità molto elevata di modelli per tutte le esigenze.

Per quanto riguarda le schede video, Nvidia e soprattutto AMD segmentano la loro offerta in base alla risoluzione target, in modo da venire incontro agli utenti che non seguono da vicino l’evoluzione hardware; in questo particolare periodo assistiamo alla convivenza sul mercato delle schede video di passata generazione assieme a quelle di nuova generazione, situazione che si è creata a seguito dello shortage, con vendite che solo ora si stanno stabilizzando e con moltissime schede prodotte dal 2020 al 2021 ancora da distribuire. I prezzi sono scesi rapidamente, ed è possibile reperire sul mercato ottime schede video come le Radeon RX6000 e le GeForce RTX3000, ad oggi ancora molto valide per la risoluzione 2K.

In questo articolo andremo a fare un pò di chiarezza sulle migliori schede video per 2K, descrivendo le proposte più interessanti dal punto di vista del rapporto prezzo/prestazioni, tenendo presente che quando si parla di schede video di questo livello occorre disporre di un buon processore per evitare colli di bottiglia, che potrebbero presentarsi anche alla risoluzione 1440p.

AMD Radeon RX 6700 XT

Iniziamo il nostro articolo su miglior scheda video per 2K analizzando le attuali proposte per quanto riguarda AMD; la lineup della serie 6000 offre numerosissime opzioni adatte ad ogni risoluzione target, e nel caso del QuadHD abbiamo la Radeon RX 6700 XT; presentata a marzo del 2021, questa scheda non ha avuto molta fortuna all’inizio, dato che è stata lanciata in uno dei momenti più duri relativo allo shortage dei componenti, con disponibilità ridottissima e prezzi molto elevati.

Questa scheda è basata sul chip Navi 22, ed è dotata di 40 Compute Units con 40 Ray Accelerators, e frequenze di boost che possono arrivare a 2581 MHz; il TBP è pari a 230 watt, e questa scheda si scontrava con le RTX 3060Ti e RTX 3070 di Nvidia. Una caratterisrica molto importante di questa scheda è il quantitativo di memoria video offerto che è pari a 12 GB, dimensione che le consente di ottenere prestazioni ottimali anche alzando al massimo i dettagli relativi alle texture, mentre i 96 MB di Infinity Cache permettono buone prestazioni con effetti ray tracing attivi nella maggior parte dei titoli.

Inizialmente proposta ad un prezzo suggerito di 479 dollari, la RX 6700XT ha raggiunto il suo prezzo solo negli ultimi mesi, ma anche a distanza di due anni dal lancio le prestazioni offerte alla risoluzione 1440p sono di tutto rispetto, rivaleggiando a volte con la più costosa ed energivora RTX 3070Ti, che inoltre presenta il limite dei soli 8 GB di memoria video; i consumi relativamente contenuti non richiedono alimentatori particolarmente costosi, mentre una gestione intelligente dei clock in base al carico tiene sotto controllo temperature di esercizio e rumorosità.

Per quanto riguarda le prestazioni pure, questa scheda consente di giocare ai titoli più diffusi a framerate elevati superiori anche ai 100 FPS, con settaggi qualitativi massimi; naturalmente, queste prestazioni non possono essere mantenute in ogni situazione, dato che con il ray tracing si dovrà necessariamente scendere a compromessi con i titoli più esigenti, ma considerando il prezzo al quale viene proposta questa scheda rappresenta sicuramente un’ottima scelta per chi è alla ricerca di una scheda potente ma non esageratamente impegnativa. In alternativa, esiste anche la più recente RX 6750 XT, con frequenze operative superiori, ed anche i prezzi dovrebbero essere grossomodo allineati a quelli delle RX 6700 XT, nonostante queste ultime siano sul mercato da più tempo. Per ulteriori approfondimenti, vi invitiamo a leggere la nostra recensione della Radeon RX 6700 XT in versione reference.

AMD Radeon RX 6800 XT

Le Radeon RX 6700 sono sicuramente delle schede molto interessanti, ma per i giocatori più esigenti che non vogliono scendere mai a compromessi alla risoluzione 1440p la scelta deve ricadere sulle più potenti Radeon RX 6800, basate su chip top di gamma Navi 21; in particolare, la Radeon RX 6800 XT attualmente è reperibile ad un prezzo allineato a quello originariamente imposto di 649 dollari, nel novembre del 2020. La 6800 XT venne lanciata in risposta alla RTX 3080 di Nvidia, ed il livello di prestazioni offerto alla risoluzione 1440p è generalmente superiore alla concorrente, considerando il rendering tradizionale. Per quanto riguarda le specifiche tencinche, la Radeon RX 6800 XT integra 72 Compute Units e 72 Ray Accelerators, con 128 MB di Infinity Cache e frequenze di boost pari a 2250 MHz; il quantitativo di memoria video pari a 16 GB la rende ottima anche per la risoluzione 4K considerando la potenza pura della GPU, ed alla risoluzione 1440p sarà possibile mantenenre un framerate sempre superiore ai 150 FPS, ottimo per gli FPS competitivi ed in generale per tutti quei titoli che giovano di un framerate molto elevato.

Per quanto riguarda il ray tracing le prestazioni sono di tutto rispetto, anche se non raggiungono in molti casi i valori della RTX 3080, che d’altro canto si trova svantaggiata dal punto di vista della velocità in raster con i moderni engine DX12 e Vulkan; per quanto riguarda i consumi, la Radeon RX 6800XT presenta un TBP pari a 300 watt, valore piuttosto elevato ma normale per una scheda video di questa fascia. Sul mercato esistono numerose varianti custom, ed i prezzi sono molto interessanti, per una scheda video che ancora per diversi anni manterrà prestazioni elevate, beneficiando di un supporto a livello software molto esteso come da tradizione AMD.

Per chi fosse alla ricerca di una soluzione con consumi inferiori ma di altissimo livello suggeriamo la Radeon RX 6800, cut inferiore del chip Navi 21 ma proprio per questo motivo particolarmente efficiente e performante; troviamo 60 Compute Units e 60 Ray Accelerators, ma sempre 128 MB di cache, che le consentono di staccare in maniera apprezzabile la pur vicina RX 6700 XT in termini di prezzo. La scelta fra l’una e l’altra deve essere effettuata in base al prezzo delle varie soluzioni, ma considerando il TBP contenuto in 250 watt della RX 6800 ci sentiamo di consigliarla a chi voglia effettuare un upgrade della parte grafica del proprio PC gaming ma senza sostituire l’alimentatore.

AMD Radeon RX 6950 XT

I monitor ad alto refresh (165, 180 o anche 240 Hz) sono sempre più diffusi fra i gamers, e rispetto ai tradizionali modelli da 60 o 75 Hz richiedono naturalmente molta potenza per essere sfruttati sempre in prossimità dei loro limiti; in questo caso, per godere sempre della massima reattività e velocità in game è possibile optare sulle schede che in realtà sono indicate per la risoluzione 4K, dato che permettono prestazioni decisamente elevate anche a questa risoluzione. Utilizzare questa fascia di prodotti alla risoluzione 2K consentirà diversi anni di prestazioni al top, consentendo anche di attivare effetti ray tracing senza grosse difficoltà.

Una scheda video molto interessante è senza dubbio la Radeon RX 6950 XT; si tratta della più potente iterazione della generazione RDNA2, con la GPU Navi 21 portata alla massima potenza, con 80 Compute Units ed 80 Ray Accelerators, sostanzialmente la stessa della RX 6900 XT ma con frequenze più elevate e pari a 2310 MHz; anche le memorie sono più veloci, trattandosi di moduli da 18 Gbps, con prestazioni nei giochi lievemente superiori alla 6900 XT. Il TBP dichiarato è pari a 335 watt, più elevato rispetto ai 300 della 6900 XT ma in ogni caso gestibile senza problemi da un buon alimentatore, e considerando che questo modello è stato lanciato a maggio del 2022 rappresenta un’opzione migliore rispetto alle 6900 XT del 2020.

In realtà, queste schede saranno sostituite a breve dalle RX 7800 (se questo sarà il loro nome) basate su chip Navi 32 di nuova generazione, ma considerando i prezzi ormai stabilizzati ad un livello più che accettabile, trovare delle buone offerte per un modello custom magari con overclock di fabbrica non è difficile, e queste schede in effetti sono decisamente competitive anche contro le RTX 4070Ti di Nvidia; la RX 6950 XT gode di una potenza in rasterizzazione davvero molto elevata alla risolzione 2K, con prestazioni che arrivano anche a 200 FPS con dettagli massimi nei titoli più famosi, senza contare i valori anche più elevati nel gaming competitivo. Le schede video AMD consentono di ottenere un framerate elevato anche con CPU relativamente meno potenti rispetto a quanto avviene con Nvidia, rendendo quindi superfluo l’upgrade della CPU (a meno che non si tratti di modelli con qualche anno di troppo sulle spalle).

Nvidia GeForce RTX 3070

Passando alle migliori schede video per 2K Nvidia, anche in questo caso possiamo consigliare i modelli della passata generazione, rappresentata in questo caso dalle schede serie RTX 3000 Ampere; si tratta di schede video che hanno riscosso un notevole successo fra il pubblico anche durante il periodo dello shortage, con pieno supporto alle tecnologie RTX e DLSS in un parco titoli sempre più numeroso, DLSS3 a parte dato che resta una feature esclusiva delle RTX 4000.

Contrariamente ad AMD, alcuni modelli RTX 3000 sono ormai difficili da trovare dato che Nvidia ha fermato la produzione ormai da tempo, ma si possono ancora trovare ottime soluzioni a prezzi particolarmente competitivi, come nel caso della RTX 3070. Si tratta di una scheda di fascia medio-alta al pari delle Radeon RX 6700 XT e 6750 XT, con consumi paragonabili e prestazioni in ray tracing generalmente superiori, dato che molti giochi presentano ottimizzazioni specifiche per le architetture Nvidia; di contro, l’efficienza generale risulta a volte inferiore, ma in ogni caso la potenza non manca, rendendola un’ottima alternativa. Per quanto riguarda la dotazioni in termini di memoria video, su questa scheda troviamo 8 GB di memoria GDDR6X, quantitativo che alla risoluzione 2K potrebbe dare qualche problema nei titoli più recenti e con texture particolarmente grandi, e per ottenere prestazioni senza drop sarà necessario abbassare i dettagli delle texture per rientrare nel frame buffer. Questa scheda video è dotata di 5888 CUDA Cores, e frequenze di boost pari a 1725 MHz.

Esistono numerose varianti proposte dai vari partner, ed è attualmente possibile reperire ottime custom a prezzi relativamente bassi; in alternativa, suggeriamo la RTX 3060Ti, scheda simile con prestazioni leggermente inferiori ma consumi sensibilmente più contenuti, per chi non avesse a disposizione un alimentatore particolarmente prestante o un case non sufficientemente areato

Nvidia GeForce RTX 3080 12 GB

Salendo di fascia Nvidia proponeva la RTX 3080, storicamente la fascia di maggior successo Nvidia dopo le x70; inizialmente venne proposta con 10 GB di memoria GDDR6X, ma ci sentiamo di sconsigliare questa particolare versione, essendo particolarmente datata ormai e non reggendo più il passo con le esigenze dei nuovi titoli in termini di memoria video richiesta. Diverso tempo dopo l’introduzione della RTX 3080 da 10 GB, Nvidia ha lanciato la RTX 3080 con 12 GB di memoria, con prestazioni superiori rispetto alla precedente versione, anche per renderla più competitiva nei confronti della RX 6800 XT, forte dei suoi 16 GB e di una efficienza complessiva superiore. Rispetto alla variante da 10 GB, abbiamo anche un numero di CUDA cores leggermente superiore, passando da 8704 a 8960. I 12 GB di memoria sono più che sufficienti per la risoluzione 2K, consentendo quindi di spingerci ad impostazioni qualitative massime per quanto riguarda le texture, mentre l’architettura ottimizzata per i contenuti RTX e DLSS la rende molto competitiva anche rispetto alle nuove RTX 4000.

Questa versione è sicuramente da preferire rispetto alla vecchia variante da 10 GB, anche se i consumi salgono sensibilmente arrivando ad un TDP di 350 watt; l’efficienza dell’architettura Ampere infatti non è al livello delle RX 6000 di AMD, ma la RTX 3080 rappresenta un’ottima opzione anche considerando l’accesso alle features avanzate di Nvidia CUDA in ambito editing e rendering, grazie al supporto con i principali software del settore.

Nvidia GeForce RTX 3090

Concludiamo questa piccola rassegna sulle migliori schede video per 2K con una proposta di Nvidia per la fascia enthusiast di mercato, diretta concorrente delle RX 6900 di AMD; parliamo della GeForce RTX 3090, una soluzione davvero completa che rappresenta il massimo dell’architettura Ampere, utilizzando la versione full del chip con 10496 CUDA Cores e frequenze di boost pari a 1695 MHz. I prezzi in rapida discesa la rendono particolarmente conveniente, e le prestazioni alla risoluzione 1440p sono di altissimo livello, come anche alla risoluzione 4K, anche se a 2K possiamo spingerci molto in la con il framerate, ottimo per i giocatori competitivi che comunque vogliono mantenere un elevato dettaglio visivo.

Trattandosi di un modello realizzato per la fascia enthusiast, troviamo una dotazione di memoria sovrabbondante con ben 24 GB di memoria GDDR6X a disposizione, stesso quantitativo che troviamo sulle potentissime e recentissime Radeon RX 7900 XTX e RTX 4090, ideale quindi non solo per il gaming ma anche per i professionisti, che possono lavorare a progetti anche molto complessi senza alcun problema. Anche in questo caso, il TDP è uguale a 350 watt, ma le prestazioni così come la potenza in termini di calcolo puro sono sensibilmente superiori a quelle della RTX 3080; si tratta di soluzioni entrambte molto valide per il 2K, quindi la scelta dipende essenzialmente dal prezzo, oltre che naturalmente da esigenze specifiche che magari potrebbero far protendere per un quantitativo di VRAM superiore.

In alternativa esiste anche la RTX 3090Ti, ma i consumi sono davvero molto elevati, mentre il guadagno prestazionale è abbastanza esiguo rispetto alla RTX 3090; per chi volesse orientarsi su questo livello di prestazioni ma con consumi molto più contenuti possiamo anche virare sulla nuova RTX 4070Ti, che però offre 12 GB di memoria al pari della RTX 3080, ma può contare su features non presenti sulle RTX 3000, come il DLSS3 che consente di generare frame ricostruiti dall’intelligenza artificiale, per aumentare il framerate alleggerendo anche il carico sulla CPU.

Conclusioni su Miglior scheda video per 2K

Siamo giunti alle conclusioni di questo articolo su miglior scheda video per 2K, dove abbiamo descritto le caratteristiche delle schede video più indicate oggi per un’esperienza di gioco di alto livello alla risoluzione 2K, ad oggi una delle più utilizzate dai giocatori ed ottima dal punto di vista del rapporto fra prestazioni e qualità visiva. Il mercato delle schede video negli ultimi due anni è stato afflitto dalla ben nota crisi dei semiconduttori ed aggravata dal fenomeno del mining di criptovalute, situazione che ha spinto le già poche schede video prodotte ad essere acquistate in blocco dalle farm, con conseguente impennata dei prezzi; solo negli ultimi mesi la situazione si è andata normalizzando, ed allo stato attuale è possibile reperire le schede video di fascia medio alta e top della passata generazione a prezzi particolarmente convenienti.

Come abbiamo già affermato in precedenza, Nvidia ha già fermato la produzione di alcuni modelli della lineup RTX 3000, e di conseguenza solo alcuni modelli godono di un prezzo particolarmente interessante; di contro, AMD continua a produrre a pieno regime praticamente tutta la serie RX 6000, e soprattutto nella fascia enthusiast è possibile acquistare schede come la RX 6900 XT o la 6950 XT a prezzi persino inferiori rispetto all’importo ufficiale MSRP.

Naturalmente, acquistando schede video della passata generazione potrebbe minare in futuro la compatibilità con le nuove tecnologie, alla stregua di quello che avviene già adesso per il DLSS3 di Nvidia, appannaggio soltato della serie 4000; per quanto riguarda AMD il rischio è più remoto, data la filosofia di spingere su tencologie open e quindi supportate su hardware anche non di ultima generazione, ma non possiamo essere sicuri a priori di una qualche impossibilità a gestire alcune features (ad esempio, le Radeon RX 7000 dispongono di unità dedicate per l’intelligenza artificiale, non presenti sulle RX 6000). In ogni caso, queste schede video rappresentano un’ottima scelta per i giocatori più esigenti alla ricerca di prestazioni elevate alla risoluzione 2K, ed i modelli top di gamma in particolare si riveleranno piuttosto longevi, consentendo di valutare con tutta calma l’upgrade alle prossime generazioni di schede video.

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